30/09/2003
L'ignoranza a volte non ha proprio limiti. Mi accorgo, anzi scopro, dopo due settimane dal concerto di Santana che il gruppo presente con lui erano gli "Outlandish". Beh mi sembra strano comunque che mi stupisca più di tanto. In fondo, dopo due giorni dal concerto di Carmen Consoli, scopro che la cantante che ha cantato sul palco prima di lei, non era la Consoli, come insinuato anche da due miei amici, ma bensì Cristina Donà. Bel colpo. Mi domando a questo punto se al prossimo concerto riuscirò a riconoscere il cantante in sé. Ma soprattutto riuscirò ad andare al concerto giusto? Non vorrei trovarmi da tutt'altra parte... Per finire i miei super "riconoscimenti" a una festa mi giro verso la mia amica esclamando: Guarda quel tipo, assomiglia a Mango da giovane. Peccato che era lui.
30/09/2003
Passano gli anni, uno dovrebbe essere cresciuto. Dovrebbe essere più maturo. Eppure, interiormente le cose non cambiano. Dentro di te continua a vivere quel bambino così fragile da competere con un pulcino, così minuscolo in presenza di altri, ma così grande quando si sente spaventato. Così minuscolo... da non morire mai... Ma quando crescerà?
30/09/2003
Un amore spento per non dire a volte violento. Un amore soffocante per non dire toccante. Infine un amore stupendo da farti vivere ogni minima sensazione, ogni minima emozione, ogni minima... Un respiro così profondo da perderci un intero giorno. Un qualcosa di così speciale da voler infinitamente, dannatamente, consapevolmente, egoisticamente, indifferentemente... rievocare...
30/09/2003
Si ha più paura ad amare o a essere amati. Proprio un bel dilemma. Te lo domandi ogni qualvolta che ti trovi in una situazione piacevole ma allo stesso tempo con un po' di timore. Ogni volta ti domandi chi sia il problema o quale sia. Quel problema o quel non so che, che ti impedisce di essere lucida, ti impedisce di agire perché se ami molto probabilmente non lo fai nel modo giusto e se qualcuno prova qualche sentimento per te, ne sei compiaciuto ma, molte volte per paura inconsciamente non lo accetti o cerchi di rifiutarlo nel modo forse peggiore e alla fine ti accorgi nuovamente forse di aver sbagliato. Qual'è allora ogni volta la strada da intraprendere? Te lo domandi e sinceramente non dovresti pensarci. Dovresti comportarti come ti detta il cuore. Un cuore troppo forte per certi versi da sopportare tante di quelle ingiustizie ma troppo fragile per altri, per le troppe emozioni, per i troppi sentimenti che sono lì un po' bloccati e che a volte le persone che ti stanno vicino ti fanno esplodere ma non riesci a farli uscire nel modo migliore....
30/09/2003
Molte volte hai l'impressione di sentire voci, altre di avere al tuo fianco qualcuno. Ma a mente lucida ti accorgi che non c'è proprio nessuno. Ti domandi come mai. Pensi forse che la tua mente abbia raggiunto ormai il limite per una profonda e inutile pazzia. O forse quelle voci sono solo le urla del tuo animo così incerto a volte e così turbolento altre e quell'ombra, qualche angelo che veglia su di te...
30/09/2003
Pensavo di aver visto il sole
Ma era il tuo viso che brillava
Pensavo di aver visto la luna
Ma erano i tuoi occhi che luccicavano
Pensavo di aver visto una foglia tremare
Ma era la tua paura di vivere
Pensavo di aver visto un muro
Ma erano le pareti del tuo cuore
30/09/2003
Una giornata un po' così. Sarà l'oscurità del tempo, sarà l'atmosfera un po' cupe. Eppure oggi è una giornata chiamata solitamente di "depression totale". La mia amica-collega è un po' per aria, forse sta' pensando a tante cose o sicuramente a questo nuovo cambiamento della sua vita. Però qui dovrebbe essere contenta perché dopo tanti spostamenti sicuramente questo sarà quello decisivo, sentimentalmente, lavorativamente, familiare e non... L'altra mia collega-amica, quella che forse ogni volta cerca di avere sempre il sorriso per gli altri oggi è malata. Forse la sua assenza è anche per noi un motivo in più per non sparare cazzate e soprattutto per starcene ognuna nel suo angolino lavorando ma con la testa sicuramente altrove. Una giornata decisamente no. Penso sicuramente che la serata, sul tardi, potrebbe riaprire un po' gli umori, questa sera si guarda Santa Maradona. Qui in realtà ci vorrebbe un Santo che vegli su di noi altrimenti non si va più avanti...
30/09/2003
La notte è piena di stelle
Il giorno è pieno di raggi
Tu riesci a essere
Un miscuglio di entrambi
Da scatenare un temporale
30/09/2003
Dopo mille peripezie, come ogni volta, io e la mia amica siamo riuscite a raggiungere il luogo tanto "desiderato" della festa. Un tragitto alquanto goffo e divertente perché come al solito abbiamo sbagliato strada e, non potendola fare troppo sporca, ci siamo fatte così, per il gusto di girare, tutto Corso Buenos Aires. All'alba delle 22.30 siamo riuscite ad arrivare. Un festa? Beh sinceramente la maggior parte era solo lì per bere e mangiare, forse un po' come noi. Con la scusa che i cocktail erano gratis facevano realmente cagare. Era più l'acqua e il ghiaccio che ti mettevano dentro che l'alcool in sé. Tipi carini? Il barman non era niente male, aveva un po' l'aria alla Nicolas Cage ma rendeva molto di più. Il classico tipo che non vuoi per sempre ma per una serata all'insegna dell'euforia non sarebbe niente male. Poi come per miracolo vedo spuntare un ragazzo e che ragazzo!!!!!!!!!!!!!! Uno sguardo veramente micidiale e per la prima volta anche la mia amica era daccordo con me. Era davvero bello, il classico da passarci un'intera vita. Verso le 24.30 ci siamo defilate, alla fine è stata una serata piacevole, a tratti spenta, a tratti veramente simpatica riuscendo pure a estorcere un autografo a Mango.
29/09/2003
Si prospettava una splendida serata, eppure, qui le cose continuano a mettersi male. Ma perché la sfiga non si sposta su un'altra persona e continua a rompere le scatole proprio a me? Penso sinceramente a questo punto che sia molto più sfigata io della mia amica. Anche se devo ammettere che di solito si viaggia in coppia. E' forse per questo che ci siamo incontrate e soprattutto "scontrate". Tra poco lei si trasferisce e nonostante adesso mi lamenti della sua "pesantezza" molto probabilmente rimpiangerò amaramente questi giorni. Anche qui che strano, torna nuovamente a farmi visita il destino. Ultimamente non facciamo altro che passare insieme le nostre serate, guardando film, uscendo, ubriacandoci o solamente cazzeggiando a destra e a manca. Che strana cosa, sembra che da un lato stiamo intensificando il nostro rapporto. Ma per cosa mi domando alcune volte. Se prima non sapevo come salutarla quando partiva, adesso mi sembra ancora peggio di prima. Vorrei da un lato staccarmi da lei per non soffrire di più la sua lontananza. Ma alla fine non so per quale scherzo del destino ci ritroviamo qui la sera insieme. Incazzate alcune volte, troppo babbe altre...
29/09/2003
Strano ma vero un emerito cazzo. Continua a chiamare uno stronzo di cliente e all'alba delle 22.00 io e la mia amica siamo ancora qui. Beh almeno sono riuscita a rinfrescarmi, forse ho esagerato troppo con i profumi. Non so se è perché la mia amica tra poco mi lascia, ma questa è l'unica sera che non mi sbraita contro per il ritardo. Direi che è di una tranquillità che farebbe paura a chiunque. Speriamo in bene... Comunque tra poco cliente o no ce ne andiamo altrimenti la festa ce la fanno a noi...
29/09/2003
Strano ma vero è appena terminata la giornata lavorativa. Mi accingo a questo punto a sistemarmi per approdare a questo mega party che si terrà al Cafè Atlantic. La mia amica, ormai la conoscete sicuramente bene, mi sembra già ubriaca. Il bello è che ha bevuto solo acqua. Sarà l'euforia della serata, sarà per tante cose, ma mi sembra un po' strana o, per meglio dire, più strana del solito. Tanto che mentre mi aspetta si sta' guardando il film Charlie's Angels. Conoscendola mi sa che in questo momento è proprio fuori di testa.
29/09/2003
Non tremare come una foglia bagnata
Fai in modo che il tuo amore sbocci
come una rosa assetata
Scaccia via i tuoi tormenti
E sorridi agli avvenimenti
Apri le porte del tuo cuore
E non allontanare chi vuole entrare nel tuo reame
Porta via il malumore
Per far entrare un po' d'umore
Ama col cuore e non solo per amore
Ama soltanto i tuoi amici migliori
29/09/2003
Dopo la cura
Che dire. Sono rientrata dopo la "terapia" alla spalla e non riesco a capire se sono più o meno turbata di prima. Ero lì seduta per quindici minuti con una sorta di gel messo sulla spalla e un "affarino", difficile descriverlo, che era lì appoggiato. Quindici minuti in cui non riuscivo a pensare a niente o meglio pensavo a cosa stavo pensando. Una confusione totale in testa e penso anche in corpo. Un corpo così contorto e incapace di controllarsi, le gambe con un unico tremolio che non si capisce ogni volta come mai. Tensione a mille... Proprio esagerata alcune volte eppure mi succede ogni volta... Domani di nuovo, che palle!!!!!!!!!!!!!
29/09/2003
12.35 la mia mente incomincia a far tic-tic. Tra un'ora esatta mi troverò seduta in un poliambulatorio per circa venti minuti a fare il primo giorno di ultrasuoni alla spalla. Un'angoscia ogni volta totale quella che mi viene dentro. Non è niente di ché. Ma allora perché dentro di me incomincia a muoversi qualcosa. Ansia, paura, non so. Una sorta di insoddisfazione, una sorta di.... Cerco di starmene qui buona onde evitare di andare a rompere i coglioni alle mie colleghe che sicuramente potrei assillare come l'ultima volta che avevo una visita. Il bello o il brutto di questa cosa è che oggi è solo il primo giorno. Mi domando come sarò ridotta tra dieci giorni dopo le diverse sedute. Sicuramente uno straccio. Questa mia "insofferenza" interna molte volte stanca proprio il mio fisico.....
29/09/2003
Si riparte, oggi è lunedì e si rincomincia la settimana lavorativa e non. Che due palle. Ormai è sempre la solita menata. Beh si prospetta comunque una settimana all'insegna delle serate tra vip e cinema a go-go. Un lunedì sera al Cafè Atlantic dove si spera che io e la mia amica (le solite due sfigate di turno) non ci facciamo troppo riscaldare dall'alcool altrimenti sono guai per tornare a casa e, considerando che la mia amica si ubriaca con mezzo bicchiere di birra, si prospetta sicuramente una serata divertente e forse con qualche figura qua e la. Il martedì si pensava di vedere magari un bel film, questa volta rinunciamo a coppie gay, per cercare di vedere una commediola divertente di qualche sgangherata anziana che si è messa in testa di fare un calendario. Bella idea pero'. Dovrei convincere qualche mia amica per cimentarci a farne uno. Magari riusciamo a farci qualche euro in più. Dal mercoledì in poi è ancora tutto un dilemma. Ma, sarà molto interessante ed entusiasmante organizzare anche all'ultimo minuto.
29/09/2003
Ultimamente non so per quale brutto o "inconscio" scherzo del destino mi ritrovo a vedere film dove, nella maggior parte dei casi, le storie d'amore e turbolente sono più evolute tra omosessuali. Molte volte mi domando se dentro di me non vi sia una vena che vada più di là che nel verso giusto. Mi correggo, entrambi i versi sono giusti, in fondo non c'è niente di sbagliato. Ma, nelle mie risposte, continuo a trovare il mio verso. In fondo mi domando anche che se Dio ha creato l'uomo e la donna un motivo ci sarà no? Eppure rimango ugualmente perplessa. Più che perplessa direi curiosa. Ho conosciuto diverse persone omosessuali e devo ammettere, forse è proprio questa la cosa che mi sorprende e mi attira di più, che i loro rapporti, le loro relazioni sono diverse da i "comuni mortali". Perché? Semplice. Non si pongono problemi. Vivono eternamente un rapporto così sublime alcune volte da realmente invidiarlo. Un rapporto senza troppi compromessi. E' allora il "sesso" che cambia molto le relazioni. Boh un grande dilemma. Un punto di domanda gigante che difficilmente riesci a schiacciare. Eppure molti studiosi, specie per le donne, ammettono che una donna goda di più con un altro simile che con un uomo. Perché? Perché una donna sa sempre o trova sempre cosa fare. Difficilmente ti annoia. Nonostante tutto questo e nonostante in ognuno di noi ci sia una vena, seppur minima, di omosessualità, io continuo sulla mia strada, poi se dovessi trovarmi su un altro orizzonte vi farò sapere. Ma soprattutto vi citerò le differenze.... se mai ce ne siano. Comunque dei diversi film che ho visto vi consiglio di vedere "L'altra metà dell'amore". Un'amicizia intensa, un amore intenso tra due ragazze. Molte volte da invidiare per le diverse emozioni che questo film riesce a darti.
28/09/2003
I confini dell'infinito? Ma l'infinito può avere confini? Un dilemma o un pensiero puro e banale. Vogliamo bene all'infinito, vogliamo che tutto, specie le cose belle, durino all'infinito. Allora perché c'è sempre un confine. Un punto di chiusura, un punto in cui tutto finisce... Un unico punto che vorremmo senza confini ma all'infinito.
28/09/2003
Commento blog
Non so per quale strampalata idea mi sono convinta oggi di creare un mio blog. Certo che di cazzate se ne continuano a fare nonostante gli anni passino. Eppure mi sono inscimmiata troppo. E' divertente e allo stesso tempo molto stimolante. Scrivi poesie, sensazioni, timori tutto quello che la tua testa malata ti permette di fare e la cosa bella è che chi legge in realtà non ti conosce, ti puo' giudicare o commentare per quello che scrivi, ma non ti conosce quindi riesci sicuramente a dare la parte migliore di te, quella più vera, quella emotiva, quella piena di palpitazioni che difficilmente dai a qualcuno. Quella parte che ogni giorno cerchi di nascondere, quella parte che mascheri per poter andare avanti a testa alta, quella parte.......... di te.........
28/09/2003
Vorrei essere il tuo diario segreto
Per conoscerti meglio
Vorrei essere la tua penna
Per sentire la tua pelle
Vorrei essere il tuo respiro
Per avere la tua anima
Ma in fondo mi accorgo che
Vorrei solo avere te
28/09/2003
Vorrei tenerti nel mio buio
Per non averne più paura
Vorrei accenderti come una candela
Per sciogliere il tuo calore
Vorrei esprimere la mia opinione
Per avere in cambio la tua passione
Vorrei essere la tua lacrima
Per addormentarmi sul tuo viso
Vorrei essere la nebbia
Per abbracciarti in una tormenta
Vorrei essere la pioggia
Per sfiorare la tua pelle
28/09/2003
Una pura e semplice coincidenza oppure anche questa volta c'è di mezzo il destino? Eppure negli ultimi tempi non faccio altro che pensare alla stessa cosa. Lavorando in un'agenzia giornalistica circa tre anni fa abbiamo preso un cliente, anche bello grosso. Eravamo appena tre persone che, forse per il rispetto che nutrivano nei confronti del lavoro, facevamo addirittura le notti per poterlo completare. Sicuramente una coglionaggine vista da molti, anche dal direttore stesso. Pian piano il nucleo di tre persone si è sempre più ampliato. Sono arrivate persone che, forse ho apprezzato poco lavorativamente, ma molto personalmente. Dico poco lavorativamente perché nonostante siano realmente delle persone in gamba, io forse egoisticamente le ho sempre viste come amiche. Delle vere amiche. Un gruppo affiatato, nonostante i tanti alti e bassi. Molti vaffanculo e molti ti voglio bene. Un gruppo che "quelle dell'epg" davano un po' la "merda" alle ragazze del Coyote Ugly. Un gruppo che, per certi aspetti, mi ha realmente cambiato o per meglio dire fatto rivivere sensazioni ed emozioni che avevo chiuso in un cassetto a chiave. Eppure adesso mi trovo qui, a tre anni di distanza, senza più il cliente e soprattutto senza quella parte che più mi interessava, senza queste ragazze. Giustamente per scelte di vita diverse pian piano, a una, a una, sono volate via da questo posto. Ognuna di loro come del resto anche i ragazzi che vi lavoravano, mi hanno lasciato un qualcosa, di positivo, di negativo, un qualcosa che ognuno ha saputo differenziare. Ma adesso che l'ultimo angelo sta' per volare, tutti sono riusciti a lasciarmi una cosa che li accomuna, un grande vuoto, ma soprattutto una grande malinconia nel continuare a pensare ai momenti passati insieme, specie fuori dal lavoro, a quei momenti dolci e allo stesso tempo infuocati a quei momenti che sarà difficile cancellare ma soprattutto "rievocare". L'amicizia dura in eterno se è vera? Beh lo dicono in molti. Mi è molto difficile concepire questo perché le cose cambiano, perché non sarà mai come prima, perché ti accorgi che specie nei momenti peggiori anche se hai un amico lontano che può aiutarti, non hai purtroppo più la sua spalla per potersi appoggiare. Forse sono troppo materiale come Petrarca e poco spirituale come suo fratello Gherardo. Non lo so. So solo che molte volte ci sto' troppo male.
28/09/2003
Il "destino" una parola così minuscola, composta malamente da quattro lettere e tre consonanti, ma allo stesso tempo un qualcosa di così grande da non poterlo evitare e affondare. C'è chi dice che ognuno è capace di creare il proprio. Io, forse troppo scettica su certi argomenti, non ci credo realmente. Penso che sia un qualcosa che noi ci portiamo dietro dalla nascita. Non siamo capaci di crearlo, forse di migliorarlo e deviarlo. Ma come? Uno non ha la forza per poterlo fare. Quella forza che riesce a esploderti dentro non riesce a straripare specie quando è in piena. Il "destino" così contorto alcune volte da farti perdere, così bello altre da farti impazzire e così crudele in altre da farti....morire.
28/09/2003
Riflettendo sulla giornata odierna, non riesco a far mente locale o a capire decisamente se il black-out avvenuto questa notte in tutta Italia non abbia colpito anche la mia mente. Mi guardo in giro con aria indifferente, per non dire da emerita cogliona, nella speranza che i visi che mi stanno attorno mi diano un po' di sole o soprattutto risposte a domande che ruotano nella mia mente. Busso alla porta, ma non arriva nulla, guardo alla finestra, ma piove. Proprio una giornata di black-out.
28/09/2003
La vita è solo un momento
L’amore è solo un tormento
La morte ti porta via
Una grossa malinconia
Porta con te solo l’amore
E lascia che sia solo armonia
28/09/2003
La vita ti fa conoscere tanti volti, tante persone, tante emozioni. Poi il destino, la paura o non so cosa sinceramente ti impedisce di condividere le tue emozioni con le persone che vorresti, quelle che il tempo non vorresti mai che ti portasse via. Hai sin dall'inizio una sorta di orologio e ogni minuto che passi con una persona perché lo vuoi realmente vorresti non sprecarlo, vorresti che sia sempre e inevitabilmente magico. Ma perché allora continui a sbagliare. Maltratti chi vuoi bene e soprattutto chi forse per paura non riesci a dirle niente di più, i veri sentimenti che provi o tutte le cose belle che potresti dirle. Neanche adesso che questa persona sta' per andare via riesci a passare dei momenti tranquilli. Perché? Cosa cavolo ci impedisce di non essere sempre così impulsivi da rovinare sempre tutto?
28/09/2003
Se non fosse stato per un messaggio ricevuto all'alba delle 10.30 di stamani, da parte di un'amica, non avrei mai saputo o sicuramente scoperto che per molte ore l'Italia si è ritrovata al buio. Io dormivo, quindi ero profondamente al buio. Dopo mille aggiornamenti, sempre da parte della mia amica per sapere del suo rientro, scopro, sempre tramite messaggio, ormai sono le cinque passate, che è riuscita a prendere il treno, suppongo a questo punto che, come al solito, ci sentiremo più tardi :-)
28/09/2003
Non solo la musica è poesia....
Come un tulipano che apre gli occhi
Come una rosa che trema
Come un pulcino addormentato
Come un qualcosa da amare
28/09/2003
Ogni momento della tua vita, ogni minima palpitazione del tuo cuore, ogni.................. ti porta a condividere, a vivere emozioni che ti cullano, di scaldano ma, a volte, ti schiaffeggiano.......