31/10/2003
Mi son persa la testa
mi son persa il cuore
mi son persa.... l'anima
30/10/2003
Ti cullerei con la stessa fragilità
che ha un panda quando coccola il suo cucciolo
Ti ascolterei con la stessa sensibilità di un sordo
Ti toccherei con lo stesso tatto che ha un cieco
Ti parlerei solo con la voce del mio cuore
Per scaldarti in questo infinito amore
29/10/2003
Halloween e i suoi sé
Si pensava che tutto fosse finito, o forse lo pensavo io o non pensavo che nuovamente sarebbe accaduto. Ma, il destino ancora una volta vuole fare incontrare i nostri passi (meno male, questo destino mi piace proprio). Sono passati tre anni e per la terza volta io e la mia compa pensiamo nuovamente di passare la notte di Halloween insieme. Che dire! Stupendo. Penso che il solito timore del cazzo di vedere qualcuno travestito scompaia con l'allegria e le cazzate che ogni volta si sparano. La nostra compa, tra lazzi, dazzi e scazzi, ha realmente instaurato un rapporto serio d'amicizia e, perché no, anche d'amore (qualcuno è riuscito a sistemarsi
). Mantova, Porlezza e adesso Milano. Foto, gag, alcool, fumo e potrei continuare all'infinito ma sarebbe meglio fermarsi altrimenti da domani potrei scrivere sul mio blog da San Vittore. Ogni anno un qualcosa di troppo bello è rimasto nel cuore, anche quella stupida malinconia che ti sale quando ci pensi ma, quest'anno sarà più entusiasmante degli altri. Why? Beacause attendiamo, penso tutti, con tremolio, palpitazione, commozione di quella felicità o dell'accorgersi nuovamente che questa persona non fa più parte delle nostre giornate quotidiane (sarebbe meglio iniziare a pensarci seriamente e farsene una ragione, senza continuare a far finta di niente come se lei ci fosse), l'arrivo della nostra amica (la solita sfigata) con il suo fidanzato. Passeremo una notte meravigliosa e un tranquillo week-end "di paura", una paura troppo bella da provare ogni secondo, ogni minuto, ogni giorno solo per l'emozioni che esploderanno a manetta per tanti versi. Speriamo che duri un'eternità....
29/10/2003
Isabel Allende: "L a scrittura per me è un tentativo disperato di preservare la memoria. I ricordi, nel tempo, strappano dentro di noi l'abito della nostra personalità, e rischiamo di rimanere laceri, scoperti. Così scrivere mi consente di rimanere integra e di non perdere pezzi lungo il cammino".
29/10/2003
Nota di servizio
Quando ho creato il mio blog non sapevo come chiamarlo. Ho provato su internet a cercare un po' il significato dei nomi. Ho trovato "Clio" ma sinceramente non mi piaceva tanto per il nome in sé ma per il suo significato "la musa della poesia epica e della storia". Decisi per questo di chiamarlo così e mi firmo Fluke perché chi mi conosce sa che mi firmo sempre così per un motivo o meglio per un film. Adesso, all'alba del 29 ottobre qualcuno mi dice di averle copiato il nome. Sinceramente questa persona si firma "Clio" ma il suo blog ha un nome diverso. Secondo me sono due cose sinceramente diverse e poi quando uno crea il suo blog sarà un po' difficile crearne uno uguale a un altro in quanto splinder comunica che esiste già. A me sembra di non aver fatto nessun torto a nessuno. Comunque onde evitare problemi o guai in giro, cambierò il nome del mio blog così almeno io continuerò a rispettare gli altri. Quindi per tutti coloro che hanno ancora intenzione ogni tanto di cazzeggiare sul mio blog mi possono trovare all'http://epg.splinder.it (sperando che in giro non ce ne sia uno uguale).
29/10/2003
Una giornata e mi ritrovai come dentro a un film
Mi trovavo in "Mullholland Drive" quando in "28 giorni" "Qualcosa è cambiato". Mi sono imbarcata in due "Bad Boys" è ho conosciuto una certa Caterina che andava da qualche parte, pensai "Caterina va in città". "Cantando dietro i paraventi" cercavo per le vie di Milano la mia solita amica sfigata ma, "Alle cinque della sera" ho provato su "I marciapiedi di New York" a fare un "Ballo a tre passi". Qui fui vista da tre ragazze alla "Charlie's Angels" che, non so per quale stupido motivo, mi diedero "Appuntamento a Belleville". Tra "Confidence" e "Segreti di Stato" incontrai un mentecatto che mi sussurrò "Prima ti sposo, poi ti rovino". Che gente, non lo conoscevo neanche, sarei stata contenta per "American Pie - Il matrimonio" ma non tanto sul fatto di rovinarmi, tanto ero già conciata male. "Al di là del silenzio" che incombeva in questa serata che mi pareva tanto come un "Buongiorno, notte" vidi, con la coda dell'occhio, una prostituta di nome "Alila". Subito iniziai a macinare nella mia testa, subito ebbi un'idea, perché non fare un "Calendar girls"? Lei mi dette subito della matta e mi raccontò che aveva avuto "Una settimana da Dio", beata lei!!! "The Hours" passavano e io continuavo a camminare e a pensare. Mi continuavo a dire che "Al primo soffio di vento" sarei rientrata a casa. Ma, per evitare "Un ciclone in casa", continuai a camminare. In quel momento mi sembrava di stare a "Chicago" e in "Dieci" minuti mi venne nuovamente un'idea, come se fossi diventata "Il genio della truffa". Sperando nella fortuna senza subire uno "Scacco pazzo" ripresi fiato e soprattutto "Respiro". Non so quanto avevo fumato ma mi sembrava di vedere un "Elephant", "Hulk", "Terminator 3" e addirittura "Tomb Raider". Forse gli acidi stavano iniziando a fare effetto. Esclamai "Santa Maradona" e chinandomi per sedermi su una panchina trovai un "Tartufo". La mia mente era completamente annebbiata che continuavo a ripetere "Essere o avere". A un tratto una luce mi annebbiò la vista, era l'insegna di un Motel, "Interstella 5555" ma, "La 25a ora" era scattata e in quel momento avrei voluto solo bere "L'ultimo bicchiere" che mi offrì da "La finestra di fronte", "L'uomo del treno", gli avrei tanto chiesto di "Prendimi e portami via" "Per sempre" in modo da essere "Liberi", ma "Son frère", mi guardava come se avesse avuto "Terrore nello spazio" e come "The Dreamers (i sognatori)" decisi di rimanere lì a parlare con "Il figlio della sposa" di "Uomini & donne, amori & bugie"....
28/10/2003
Una lacrima dentro, un lamento spento per un unico e inconfondibile dolore
Strano il mio destino, certo potrei ogni volta iniziare così ogni mio parlare, scrivere. Propio strano, ma più che mio mi sembra sempre di tutti tranne che quello che in realtà avrei voluto io. La prossima settimana mi porteranno via anche le due tartarughe che, anche se per qualcuno non sono niente di ché, se non puzzolenti o altro, mi ci ero davvero affezionata. Alle mie spalle ormai sentivo la loro presenza. Pearce & Love (non so sinceramente se si scrivono così), questo il loro nome che da giugno ormai mi tenevano compagnia. Mi piaciono molto gli animali e chissà per quale caso riesco più a comunicare con loro che con le persone. Forse perché non rispondono, forse perché non ti aggrediscono o..... Ce ne sarebbero fin troppi di forse che neanche io riuscirei a scrivere. L'unica cosa che non riesco a capire perché ogni animale che ho avuto ho mi è morto o mi è stato portato via dalla prepotenza, dall'egoismo, dalla cattiveria degli altri. Mi piacerebbe solo sapere se, ognuna di queste persone avesse mai pensato solo per un momento che ognuna di loro (tanto stupide per alcuni o tanto "sono solo degli animali" per altri) abbia sempre lasciato un qualcosa in me o soprattutto, come io mi possa ogni qualvolta sentire per tutto questo. Troppe lacrime forse fatte per questo, forse avrei dovuto solo essere molto più forte e non permettere niente o forse è proprio quel destino di merda che ha voluto così. Adesso la mia amica, ex-collega (la solita sfigata) non è più a Milano e tra poco anche le tartarughe andranno a stare altrove... E' tutto sempre un caso, una fottuta e stupida coincidenza del cazzo! L'unica cosa che può accumulare tutto questo è che io me ne sto qui impotente a somatizzare il più possibile e soprattutto a trattenere quelle lacrime di disperazione e dolore che alcune volte non ce la fanno proprio a rimanere su... Forse l'unica cosa da fare nella vita è quella di non provare nessun sentimento, quello di non affezionarsi né a persone né ad animali... Forse neanche a se stessi... O forse vorrei tanto rivedere Enya sperando che non mi odi e sperando in un suo perdono... Spero almeno di vedere l'alba di quel giorno in cui riuscirò a prendermi tutte le mie rivincite...
28/10/2003
La mia solitudine ti ha portato via
Il mio sentimento ti ha appassionato
Il mio egoismo ti ha ucciso
28/10/2003
Ho evitato il tuo sguardo a lungo
Per non farti carpire il mio segreto
Per non farti conoscere la mia anima
Ma adesso, l'imbarazzo, la vergogna
Mi portano nuovamente a non incrociare i tuoi occhi
27/10/2003
La mia anima si è aperta
nonostante il freddo gelido dell'inverno
il mio corpo sta volando
nonostante i pesi sulle ali
il mio cuore continua a essere diviso
da un unico e profondo dolore/amore
27/10/2003
Se fossi il tempo starei sempre con te
il passare dei tuoi anni
mi accarezzerebbe l'anima
il tuo sguardo
prima fitto e poi indebolito
mi trafiggerebbe il cuore
27/10/2003
Ti cercherei in capo al mondo
se solo sapessi che tu saresti lì
ti incontrerei solo per un attimo
solo perché mi manchi dal primo momento
Come fa a mancarmi terribilmente una persona che non ho mai conosciuto?
27/10/2003
Un inverno freddo
come il ghiaccio che avevi dentro
occhi verdi come una pineta
da perdersi dentro e non volerne più uscire
chiappe sode da toccare
da non potersene più staccare
uno sguardo dannato
ma così tanto amato
27/10/2003
Come si fa?
Giorgia (http://www.giorgia.net)
Come si fa a svegliarsi col sorriso in bocca?
in questa giungla
dove siamo tutti a caccia
a caccia di sensazionali emozioni
prezione occasioni
bastardi desideri!
io mi sento a pezzi
e non c'è niente che mi basti
e voglio fare tutto quello che mi pare
scalare una montagna per
vedere il mare
voglio un gelato, voglio un gelato, voglio un albero un prato
amare amare
amare
fino a stare bene
voglio dormire e quando ho voglia far l'amore
fare un bambino senza dovermi pentire
trovare l'armonia dentro alla creazione
non c'è niente di buono nella distruzione
come si fa a trovare il modo di
svegliarsi?
dal sonno di generazioni
e passi molto falsi
e non ne faccio una questione morale
ma è solo il bisogno di respirare
tra i fumi e gli attimi
di vere percezioni
e voglio fare tutto quello che mi pare
scalare una montagna per vedere il mare
voglio un gelato, voglio un albero un prato
amare amare amare
fino a stare bene
voglio dormire e quando ho voglia far l'amore
fare un bambino senza dovermi pentire
trovare l'armonia dentro
alla creazione
non c'è niente di buono nella... distrazione
come si fa
a stare in bilico sopra una palla
che non ha il motore?
come si fa a non soffrire per quello
che in fondo non ha alcun valore?
come si fa a stare svegli di giorno
e dormire la notte almeno otto ore?
Come si fa?!
26/10/2003
Ultimamente penso sempre di più, non che prima non pensassi, ma adesso non riesco a volte a contenere i pensieri. Troppo, belli, brutti, ansiosi, di timore, incubi di notte da farmi realmente provare una paura atroce... non so più neanch'io cosa mi frulli in testa. Il bello è che tutti i pensieri sono aperti, tutti lì, salto con una velocità straordinaria da uno all'altro senza riuscire a trovare un fine per ognuno. Dovrei forse mettere la testa in un catino d'acqua ghiacciata per rinfrescarla un po', per far sparire tutto e ricominciare da capo. O forse dovrei ascoltare le parole che un giorno mi scrisse una persona "Ti prego non lasciare che il tuo sentire ti stordisca e offuschi la tua ragione". Forse in questo momento è già tutto offuscato e la "ragione", adesso come adesso, non ha più ragione di esistere...
26/10/2003
Con uno stupido gioco di parole
mi son persa il cuore
senza neanche saperlo
ti ho visto trasparire dentro
come un fuoco acceso
m'hai salvato l'anima
dannandola per sempre
in questo inferno d'amore
mi hai toccato così dentro
da farmi venire
come un fulmine
a cel sereno
26/10/2003
Incontro tra amici in un appartamento a vedere "L'appartamento spagnolo"
Incomincia a far abbastanza freddo, molto freddo. Che fare il sabato sera? Si decide di organizzare a casa di un amico per giocare a risiko o per guardare un bel dvd. Neanche a dirlo, non so come mai, la maggior parte degli invitati decide di passare subito alla seconda proposta. Ma cosa guardare? Tutti sono dell'idea di guardare un film allegro, una commediola tranquilla che faccia un po' risalire gli animi. Difficile impresa. Ci accingiamo a prendere il film e a sceglierlo da Videoplanet. Impresa non del tutto facile. Film a luci rossa, thriller, drammatici e strappalacrime, di commedie ci stava poco e un cazzo. In quel momento avremmo voluto che la nostra amica (la solita sfigata) di Falconara ci venisse in soccorso per consigliarci il film. Dopo svariate figure come al solito e dopo aver fatto un'altra tessera, riusciamo a trovare il film.
L'appartamento spagnolo. E' la storia di Xavier, 25 anni, parigino, studente all’ultimo anno di economia e commercio, che decide di partire per un anno di studio a Barcellona nell’ambito del Progetto Erasmus. A Parigi, lo attendono un lavoro al Ministero delle Finanze e la sua fidanzata Martine (Audrey Tautou, la protagonista del Favoloso mondo di Amélie), con la quale sta da quattro anni. A Barcellona, si troverà a condividere uno scalcinato appartamento assieme ad altri sei studenti europei: un inglese, un tedesco, una spagnola, un italiano, una belga e un danese. Carino come film, momenti veramente divertenti e perché no, anche momenti che, per un motivo o per un altro, hai vissuto in prima persona...
26/10/2003
Una cena perfetta
Con molto stupore ma anche con estrema felicità una mia amica mi ha invitato a cena. Stupore? Certo ci conosciamo da tre anni e sinceramente era proprio la prima volta che uscivamo solo noi due. Non so per quale stupido motivo entrambe non avessimo mai azzardato a proporre una serata insieme. Lo stesso stupore, cmq, che hanno avuto anche i nostri amici, insomma nessuno credeva alla cosa. Il fatto in sé non era assolutamente "anormale", ma conoscendoci tutti, sembrava realmente un evento. Che dire? Ne sono rimasta contenta. Una "paura" iniziale ma forse direi che l'imbarazzo era più alto della paura stessa. Non so perché. Speravo tanto quel momento ma allo stesso tempo avrei voluto evitarlo. Un momento durato qualche ora che avrei voluto solo fermare per durare in eterno. Un momento pieno di sorrisi, cazzate e organizzazioni a go-go per probabili e futuri week-end. Voglio davvero bene a questa persona, molte volte forse troppo esagerato e ossessino, starei ore e giorni con lei, ma non so ancora perché mi sento così in imbarazzo che non saprei neanche spiegarlo... Insomma, con un tagliere di formaggi che sicuramente è stata la famosa "ciliegina sulla torta" tutto è filato per il verso giusto. Peccato che sia durato poco, peccato che, finite le paure, finiti gli imbarazzi, ogni volta che incominci a sentirti a tuo agio, tutto finisca... Beh se è anche vero che la vita è solo un insieme di momenti, spero di averne altri così... "prima di tre anni"...
25/10/2003
Uno sguardo spento...
un respiro assente...
un'anima irrangiungibile...
un corpo freddo...
e finire in pura cenere..
una cenere che porto dentro me...
25/10/2003
"Ladra di vento", questo il titolo dell'ultimo album di Giorgia. Eppure più penso al titolo e più mi viene in mente che, come scritto già una volta, credo che realmente l'artista abbia rubato quel vento che soffiava nel mio cuore quando, non so in che modo, ascoltai per la prima volta le sue canzoni. Penso che quella che ascolterei interrottamente giorno e notte è "Strano il mio destino", ma anche "Tradirefare" non è niente male, proprio vero e proprio strano è il mio destino. Una canzone che più ascolto e più forse si addice a me. Non so, forse come al solito sono le solite cazzate eppure molte canzoni del passato dell'artista mi hanno realmente, con i suoi bassi e alti di voce, fatto sentire una sorta di buco allo stomaco, come quando vai sulle montagne russe più o meno... Consiglio a chi fosse un fans di Giorgia di comprare anche l'ultimo album, certo forse inizialmente ne rimarrà un po' stupito per la diversità di tante cose, forse solo perché una volta quel viso di angelo era troppo timido per far esplodere la sua vera impronta artistica o forse, adesso troppo incazzata per tante cose, ha voluto urlarlo un po' di più. O semplicemente adesso è una donna e non più quella ragazzina impaurita che salì nel 1994 per la prima volta sul palco dell'Ariston di Sanremo. Bensì impaurità, però, ha dato prova di esserci e sicuramente di rimanerci nel campo musicale con la sua unica e inconfondibile voce. Inoltre, per chi ancora non lo sapesse, il 19 dicembre è in concerto a Milano o per tutti gli italiani adesso vi elenco qui le date. Mentre voi cercate i biglietti io cercherò di ascoltare meglio il nuovo cd che non riesco ancora a masticare bene ma, vi posso garantire che, leggendo i testi, troverete realmente delle belle parole, o sicuramente in esse vi troverete, per prepararmi al grande concerto. Spero di non stonare troppo come nell'ultimo...
Tour 2003
22 novembre: Foligno
24 novembre: Varese ( da conf.)
25 novembre: Firenze
28 novembre: Napoli
29 novembre: Andria
3 dicembre: Trapani
4 dicembre: Acireale
6 dicembre: Eboli
9 dicembre: Roma
12 dicembre: Trieste
13 dicembre: Padova
15 dicembre: Bologna ( da conf)
16 dicembre: Treviglio
17 dicembre: Genova
19 dicembre: Milano
20 dicembre: Verona ( da conf.)
"Strano il mio destino", ti aspetterò "Tradirefare" "Senza ali" al Mazdapalace di Milano riscaldandomi in questo inverno gelido "Mangio troppa cioccolata" "E poi" sperando che non "Arriva il temporale" "C'è da fare" "Come Thelma & Louise" da scappare ma non finire sicuramente come loro anche se "Volevano una loro vita e la trovarono" ma, in questo 19 "Dicembre" "Parlami d'amore" e io "Di sole e d'azzurro" cercherò di trovare "Un posto migliore" o "Un amore da favola" perché "Ho voglia di ricominciare" e, infine, "Dimmi dove sei" perché "Come saprei" "Un'ora sola ti vorrei"...
24/10/2003
Avrei voluto soffocare il nostro amore
Per non sentire la sofferenza del tuo abbandono
Avrei voluto fermarti in tempo
Per non lasciarti volare via
Avrei dato l'anima al diavolo
Per averti ancora qui
Ma nonostante la mia anima sia dannata
Tu sei diventato un angelo
24/10/2003
Basta una carezza per farti addormentare
Basta un sorriso per farti svegliare
Lascia che un raggio di sole sfiori il tuo viso
Per portarti solo sereno
Lascia che una bufera porti via il tuo tormento
21/10/2003
Il mio timore
È stato per te
Come il frutto della passione
La mia rabbia
È stata la tua forza
Il mio dolore
Rimarrà sempre nel mio cuore
21/10/2003
Come una rosa gialla
Per farti vedere la mia gelosia
Come una rosa rossa
Per travolgerti con la mia passione
Come una rosa bianca
Per allungarti con una mano la mia amicizia
Ma troppo tardi ho capito che i miei petali colorati
Sono stati trafitti dalle tue spine
20/10/2003
Ho avuto paura di vedere nei miei occhi la tua morte
Ho avuto paura di vedere nei tuoi occhi la mia colpa
Adesso mi basterà vederti solo un momento
Per capire che il mio abbandono
Non continui a essere un tormento
20/10/2003
Vorrei continuare a volare
Per non farmi soffocare
Vorrei amare
Per non continuare a tremare
Vorrei dormire
Per sentire il tuo respiro
Vorrei toccarti
Ma non allontanarti
20/10/2003
Mi piacerebbe dirti solo poche parole
Per farti scoprire quanto soffra il mio cuore
Un cuore di ghiaccio
Tanto caldo perché pieno d'amore
Un amore unico ed eterno
Da lasciarti lì
Come un soffio di vento
19/10/2003
Dopo giorni e notti, dopo ore perse, ma né valsa la pena, a masturbarmi il cervello nel voler a tutti i costi mettere delle foto sul blog e dopo svariati s.o.s. lanciati, con questa foto potete tranquillamente osservare che sono riuscita nell'impresa. Ringrazio tutti coloro che mi hanno supportato, tutti coloro che sono stati al mio fianco per questo problema. Grazie a tutti. Dai diversi commenti mi sembravate più preoccupati voi che io.
Tra il giorno e la notte
tra la luce e le tenebre
tra la felicità e il dolore
tra la vita e la morte
tra il pianto e il sorriso
tra il cuore e l'amore
lasciati dondolare
da un'unica emozione
19/10/2003
Con le tue parole
ho perso il cuore
Il tuo fiato
è stato quel vento caldo e bello
che mi ha portato a te
La tua bufera
ha scagliato via
quella mia impotente malinconia
19/10/2003
Un cupo amore lento
violento come il vento
spento come il sonno
caldo come il sole
Un amore semplicemente stupendo
da sentirti un fuoco dentro
così scoppiettante
da eccitarti e dannarti
e farti sentire, un'unica
sublime sensazione orgasmica
da "bagnarti" l'anima
19/10/2003
Mi hai trafitto il cuore con la tua spina di puro amore
Un gesto folle da inebriarmi e soffocarmi
Adesso sento solo un soffio al cuore
Per uno stupido e incompreso amore
19/10/2003
Ho bisogno di te
Per sentirmi viva dentro
Ho bisogno di te
Per avere un orgasmo lento
Ho bisogno di te
Per combattere il mio tormento
Ho bisogno di te
Per amarti meglio
18/10/2003
Provo e ci riprovo. Guardo in giro altri blog per vedere cosa c'è che non va nel mio come suggeritomi da un mio commentatore. Sinceramente non ho ancora trovato la luce della strada giusta. Sinceramente penso proprio chi cazzo me l'ha fatto fare di mettere su delle foto, così belle a tal punto da non vederle. Delle foto che non riesco a sistemare. Mi sono creata più server per le foto ma, si vede che questa mia fatica non è ancora abbastanza. Il bello è che più non mi riescono le cose mi inscimmio sopra. Cosa devo fare. Mandare un S.O.S., già fatto. Perché la sfiga continua a inondarmi? Oggi ha inoltre smesso di suonare il mio cellulare. E' morto. Non ne vuole sapere di accendersi. Meno male che ho trovato i miei amici in messenger e che mi hanno dato qualche numero di telefono altrimenti sarei rimasta un po' fuori dal mondo. Il bello, per non dire la sfiga o il colmo di tutto questo, è che l'unica persona che non avrei voluto sentire non fa altro che chiamarmi per organizzare la serata. Come faccio a dirle che sinceramente preferirei passare una bella serata ma, senza di lei...
18/10/2003
Non riesco a toccarti
Se non ti vedo
Non riesco a vederti
Se non ti tocco
Spero almeno
Di toccare la tua anima
18/10/2003
Una goccia d'acqua ti sfiora e ti fa tremare
Un raggio di sole ti brucia e ti fa scaldare
Un cielo pieno di stelle ti illumina e ti fa sperare
Ma solo il calore di una persona può farti sognare
16/10/2003
Se fossi il tuo cuscino
Sentirei il tuo respiro
Riuscirei a bagnarmi
Con il tuo sudore
Riuscirei a soffocarmi
Con il tuo sonno
16/10/2003
Molte volte mi trovo qui
a rincorrere le stesse parole
quelle più belle
quelle che mi fanno eccitare
a tal punto da stare male
le stesse che per alcuni sono fiori
per altri sono semplici errori
le stesse che mi piacerebbe dire
e non solo esprimere
solo per il gusto di provare
a non farmi più del male
16/10/2003
Vorrei essere la tua lacrima
per scivolare sul tuo viso
vorrei essere il tuo sangue
per circolare nel tuo corpo
vorrei essere la tua ferita
per essere sempre aperta
vorrei solo essere parte di te
16/10/2003
Qualcosa di forte
Mi ha portato a te
Qualcosa di più forte
Molte volte mi fa stare
Lontano da te
Non riesco a capire
Quale delle due cose
Sia più forte e
Soprattutto più bella
16/10/2003
Non ho capito se è stato quel tuo sorriso a penetrare nel buio dei miei occhi e dargli la possibilità di vedere finalmente il sole
Non ho capito se la tua passione è stata più forte del mio desiderio di averti
Non ho capito come mai quella che si pensava fosse una semplice e pura scopata
Abbia potuto rimane lì come un orgasmo eterno
Da provarlo ancora oggi ormai senza di te
Mi accorgo infine di non aver capito proprio un cazzo
Se non che non c'è un solo giorno, un solo istante che io non pensi a te
16/10/2003
La gelosia! Fino a che punto si può provarla. Fino a che punto si può sopportarla. Ma perché si prova? Certe volte non riuscirei a descriverla, altre volte penso di conoscerla solo perché la provo ma, alla fine mi accorgo di non essere in grado di spiegarla. Potrò sbagliarmi ma anche la gelosia è un sentimento, quindi come tale, difficile e forse impossibile da spiegare. Io la vivo un po' come il dire Ti voglio bene, nel senso che, non confondetemi, non voglio assolutamente mettere allo stesso livello le due cose, ma entrambe le provi, forse fin troppo, ma non sai il perché, non sai spiegarle. Sicuramente entrambi devono essere un qualcosa di puro e non "soffocato" o dannatamente e mostruosamente tormentato, altrimenti non vi è alcuna ragione di esistere o sicuramente il tutto potrebbe divenire una stupida e inutile ossessione. Un'ossessione tale da mandarti al delirio puro e, basta leggere molte volte le pagine di cronaca dei quotidiani, farti disperare a tal punto da commettere inconsciamente/consciamente atti, come dire, non tanto coerenti alla tranquilla vita di un essere umano.
15/10/2003
Ho visto la notte e il giorno
Ho visto il sole e la luna
Ho visto le stelle
E le tue lacrime scendere a grondelle
Ho visto la morte e la vita
Ma non so perché tremo come una foglia
Al pensiero di vivere e non di morire
15/10/2003
E' bastato che mi sfiorassi solo una volta
Per sentire ancora adesso un brivido dentro
Per sentire un tracciato che mi brucia dentro
Ma è bastato solo un attimo
Per lasciarmi un vuoto dentro
E per desiderarti in questo amore violento
14/10/2003
Se ti avvicini
Mi batte il cuore
E mi rovini
Se ti allontani
Mi batte il cuore
E mi devasti
14/10/2003
La notte è piena di stelle
Il giorno è pieno di raggi
Tu riesci a essere
Un miscuglio di entrambi
Da scatenare un temporale
14/10/2003
Ho conosciuto una persona, un qualcosa di realmente speciale da non riuscire nemmeno a immaginare nessuna parola dei diversi dizionari linguistici per poterla rappresentare o per poter parlare di lei. Eppure è una persona che "nel bene e nel male" riesce a emanare talmente tanto calore da riuscire a far pulsare il tuo cuore in ogni momento. Ma nonostante la sua "bellezza" e nonostante vanti di volermi un bene dell'anima e sinceramente penso che sia così, non capisco perché, a distanza di anni, non si fida ancora di me oppure scappa da me...
14/10/2003
L'emozione che puoi darmi
Riesce talmente a stravolgermi
Da inondare un fiume in piena
Riesce a sollevarmi
Portandomi in un sublime
Casto e puro sogno d'amore
Per impazzire in questo folclore
Di pulpitazione
14/10/2003
Avrei voluto regalarti la luna
Per vedere i tuoi occhi brillare come stelle
Avrei voluto regalarti il sole
Per avere in un abbraccio il tuo calore
Ma ho pensato di regalarti il mio cuore
Per avere al mio fianco la mia amica migliore
14/10/2003
Dopo mille peripezie, all'alba o quasi al tramonto delle 24.00 la mia amica, ex-collega, ma sempre sfigata, beh forse adesso no, è riuscita a mettere a posto il suo pc, dal monte di Falconara, per potersi collegare col messenger. Che emozione, che dire. Adesso in questo modo mi sembra di sentirla più vicina, no che prima non lo fosse, penso e non per presunzione che pensi e si preoccupi realmente di me anche quando non ci vediamo o soprattutto quando non ci vediamo. Sono passati tre giorni nei quali mi sembra che in realtà il tempo passi proprio lentamente. Ho cazzeggiato molto e nonostante questo, non so in che modo, ho anche portato avanti il lavoro. Strano ma vero. Il tempo non passa mai, sono le 24.17 e mi sembra di stare qui in ufficio da tre giorni praticamente. Inoltre, non so per quale motivo o stimolo inconscio continuo a mangiare cioccolato. Mancanza d'affetto? O semplice mancanza di una persona? Non lo so sinceramente. La mia mente in questo momento non riesce a essere talmente lucida da ricevere gli imput per le risposte. So solo che in tre giorni ci siamo sentite, forse eccessivamente, più di cinque volte. Non dico che dobbiamo sentirci come dei "fidanzatini" sempre, ma spero che continui realmente la nostra amicizia, il nostro parlare, il suo cazziarmi per come vivo, la sua continua voglia di leggere il mio blog per sapere quello che mi passa per la mente ma, soprattutto, i suoi consigli... Adesso aspettiamo quando entrambe installeremo la web cam, ci sarà proprio da ridere. Sarebbe bello che in questi momenti anche la "terza" della compa si collegasse e stesse un po' con noi. Credo in fondo che con la sua mente ci è sempre vicino nonostante stia facendo tutt'altro. Credo che almeno in un secondo della sua serata (spero di non peccare troppo di presunzione) un suo pensiero, così splendido ogni qualora lo provi, sia rivolto a noi...
13/10/2003
Provo e riprovo, vado da un sito all'altro. Ma come cazzo devo fare con queste fotografie? Mannaggia a me e quando cazzo le ho messe. Così belle da non poterle addirittura vedere. Una sfiga dietro l'altra. Oggi ha anche cessato di vivere il mio cellulare. Praticamente grazie al collegamento al messenger sono riuscita a farmi lasciare dei numeri di telefono e contattare i miei amici per la serata. L'unica persona che non avrei voluto contattare sinceramente non fa altro che chiamarmi. Che due coglioni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
13/10/2003
...per essere forti bisogna amare se stessi
...per amare se stessi bisogna conoscersi in profondità,
...sapere tutto di sè, anche le cose più difficili da accettare.
Susanna Tamaro
13/10/2003
Volevo sapere cos'è l'amicizia...
nel dizionario ho trovato solo delle parole complicate...
solo nel mio cuore sono riuscita a trovate le risposte...
13/10/2003
Ancora una volta mi trovo qui a riflettere, ma soprattutto a pensare. A cosa? Sinceramente o ultimamente non lo so neanch'io. Forse alla mia identità. Ma ne avrò una? Penso e ripenso. Cosa faccio in questa mondo a volte così immenso e sorprendente per non dire stupendo, altre volte così infernale da bruciarti totalmente l'anima.

A volte mi sembra di prendere le sembianze di un lupo solitario. Un lupo dallo sguardo così profondo e triste che non riesce a ululare nel degno modo. Altre volte, la mia solitudine, la mia malinconia di "lupo" mi portano a sentire un gran bisogno di trovare il mio branco. Quel bisogno di aver al fianco qualcuno, quel bisogno così mostruosamente "eccitante" da farti imbarazzare nell'averlo desiderato così tanto a tal punto da "cacciarlo".
E solo alla fine ti accorgi di rimanere solo ancora una volta come un lupo "dannato" che vorrebbe spaventare chiunque solo per il gusto di non voler più provare quelle iniziali sensazioni, emozioni, che, perse, lo farebbero
stare troppo male. Eppure meditanto, il lupo si accorge di avere delle ferite, anche profonde, e vorrebbe a quel punto ululare così forte da farsi sentire e, teneramente fare in modo che la sua scorza dura diventi una spugna bagnata e avere la forza di far avvicinare qualcuno perché ne sente il bisogno e perché, se pur per un momento, non può far a meno di provare un qualcosa dentro, così forte da voler solo che qualcuno lecchi le sue ferite.
Per non affezionarsi troppo a quel momento, per non far si che di quel momento rimanga una stupid
a e triste malinconia, per non dire ancora una volta una stupida illusione, dopo che qualcuno sarà stato al suo fianco, il lupo non vede l'ora di liberarsene. Non malamente, lo fa a malincuore, facendosi doppiamente del male. Un cuore ormai aperto che vorrebbe nuovamente chiudere per portarlo via, in cielo. Volare lontano senza una meta e senza un perché, volare solo per trovare la sua libertà.
Quella libertà e quella pace che non riesce a trovare... Come un falco che non vuole farsi catturare...
13/10/2003
Il tuo sorriso
Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.
Pablo Neruda
12/10/2003
Se ogni lacrima spegnesse una stella
rimarrebbero soltanto i tuoi occhi ad illuminare il mio cielo...
12/10/2003
Finché abbiamo ricordi il passato dura.
Finché abbiamo speranze il futuro attende.
Finché esistono persone come te il presente vale la pena di essere vissuto.
.... Ma mi domando adesso cosa ne sarà di me... ritornerò nel mio "io" di autodistruzione o il cammino percorso con te mi aiuterà, anche senza di te, ad andare avanti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
11/10/2003
Il volo dell'angelo...
Non si può continuamente evitate o far finta di non voler arrivare al punto "finale". L'ultimo saluto o potrebbe essercene ancora un altro? Forse si o forse no. Me ne sto' qui in ufficio pensando ma soprattutto sperando che mi giunga una telefonata. Ehi Katy allora ci vediamo stasera? Magari!!!!!!!!! Ma forse è solo una mia paura, quella di non voler ancora accettare che l'angelo ha un'altra strada, un'altra vita ed è giusto che voli libero...
postato da: fluke alle ore