E' tornato alla grande l'ammiratore dei baci perugina. Beh in realtà ne abbiamo comprato una scatola insieme almeno per un po' stiamo tranquilli. Le frasi all'interno sinceramente lasciano stavolta a desiderare:
"Si perdona finché si ama"
"Amor mi ha fatto tal ch'io vivo in foco"
"Dall'amicizia all'amore c'è la distanza di un bacio"
"Amor è un desio che ven da core per abondanza di gran piacimento"
"Amami soltanto per amore dell'amore"
Mi rendo conto che in base alle frasi forse ne ho già mangiati troppi, meno male che conoscendomi qualcuno ha ben pensato di non lasciare la scatola dei cioccolatini nelle mie mani. Tutte frasi bene o male d'amore (non sono sinceramente un granché), vorrà dire qualcosa? O forse non dovevamo rimettere nello scaffale al supermercato la scatola dei preservativi? Visti anche in malo modo da una simpatica vecchietta... Alla fine qualcuno deluso dice che è stato meglio così perché non li avremmo utilizzati... Beh stavolta perché no! Si può fare senza... In fondo è già andata bene altre volte e poi, perché no l'età ci sarebbe tutta per avere una vita in più dentro di me...
Mi domando a volte quale sia il fato, quale la posa che fa si che quell'armonioso portamento si infrange sul mio petto come tormenta facendo diventare questi miei giorni di primavera così gelidi lasciandomi soffocare...
Un semplice sorriso dopo quell'impetuosità dell'anima izzata dalle mie cazzate, sguardo commosso ed emozionato durante "Paloma negra", il tutto visto in quella semplice, a volte banale ma, intensa eccitazione di quello spettatore che nota i gesti, i cambiamenti dell'anima, i colori del viso e quell'espressione che muta a seconda degli eventi, delle parole e delle persone. A volte troppo bambino a volte troppo adulto ma così tenero che ti continua a distrarre nonostante tu sia a un concerto... Ti accorgi che mentre canti, in quello stesso momento vorresti tramutare le parole di una canzone e urlare semplicemente, senza vergogna, paura o altro "Ti voglio davvero un bene da morire e non me ne frega un cazzo se fino a cinque minuti fa mi urlavi contro". Ti accorgi che in quel momento, aiutata dalle luci abbassate, dalla confusione della gente, pensi stavolta che il tuo cuore è più forte della mente e vorresti abbracciare questa persona... Ma alla fine decidi che la cosa migliore da fare è stare tranquilla e ascoltare le tue e le sue emozioni. Ti accorgi che senza stravolgimenti sei contenta così anche se pensi come spesso accade che ogni volta ti manca proprio poco ad appagare quella sensazione orgasmica che provi. Quella sensazione che con quell'abbraccio, quel bacio in quel momento ti avrebbe realmente portato all'apice di tutto. E allora come cantava Paola Turci, "Volo così a braccia aperte tra le nuvole, volo così nell'aria persa senza limiti, volo nell'anima di queste notti tenere, volo così perché è così che devo vivere, volo nel cuore di chi ha voglia di sbagliare, volo nel sole perché ho voglia di bruciare, volo così... volo così... non ho bisogno di certezze ma di sognare un po' di più e all'improvviso il vento smuove nuove sensazioni che non so più distinguere... e all'improvviso non resisto più alle tentazioni e comincio a vivere...." Infine ti accorgi di provare tante trepidazioni ma, di non essere in grado di esprimere. Ti accorgi che due amici in silenzio a volte si dicono molto di più. Che il nostro ieri è pura storia, che il domani è un mistero e che l'oggi è il dono più bello da condividere insieme agli altri. Di essere egoista a pensare minimamente che quello che provi tu debbano provarlo anche gli altri e che a volte è inutile che il tuo cuore, come una farfalla, abbia le ali se non è in grado di volare...
Per un istante d'estasi
noi paghiamo in angoscia
una misura esatta e trepidante
proporzionata all'estasi
Per un'ora diletta
compensi amari d'anni,
centesimi strappati con dolore,
scrigni pieni di lacrime
Emily Dickinson
Mi accorgo di avere estasi eccezionali e anche se durano poco potrei paragonarli a orgasmi infiniti ma mi accorgo anche che ultimamente vengono troppo annacquati da quelle lacrime che ormai traboccano dagli scrigni
Una giornata e mi ritrovai come dentro a un film 4
(per chi volesse nei mesi passati c'è la versione 1/2/3)
"Mi piace lavorare" anche se ultimamente mi sono un po' rotta il cazzo... Allora grazie ai miei amici decido di uscire un po' dall'ufficio e mi propongono "Big Fish - Le storie di una vita incredibile", io con ironia della sorte ho risposto che il pesce non mi piace e che, neanche a crederci, se gli avessi raccontato la mia storia avrebbe avuto proprio dell'incredibile. Cerco di arrivare al cinema per una serata tranquilla e bella anche se un po' gelida per le temperature da snow. Peccato che sul mio tragitto incontro una ragazza che mi tira scema per aiutarla a cercare un orecchino di perla ("La ragazza con l'orecchino di perla") che aveva perso dentro qualche tombino della città. Decido di calarmi con lei per le fogne di Milano dove incontriamo suo cugino Nemo ("Alla ricerca di Nemo") e un inquietante "Jeepers Creepers 2 - Il canto del Diavolo", io e la ragazza ci guardiamo in faccia come per dire: Mo' so cazzi amari... Troviamo l'orecchino e a gambe elevate torniamo in superficie per evitare di cantare insieme al Diavolo, ma all'uscita c'è Agata che ha ben pensato di portare con sé anche una bella tempesta ("Agata e la tempesta"). Proprio una serata sfigata che decido di consolare un po' al MacDonald's con un Big Mac al posto del Big Fish. Finisco di cenare e mi avvento ancora per le strade di Milano quando incontro un certo "Osama" che urla come un pazzo: "Abbasso l'amore" "Amore senza confini" e "Amami se hai coraggio". Io lo guardo con terrore e gli dico che posso comprendere le prime due esclamazioni ma, sinceramente la terza!!!! Non tanto per il coraggio che ce ne vorrebbe proprio tanto ma amarlo così su due piedi!!!!! Comunque io gli rispondo che "L'amore è eterno finché dura". E' anche vero che mia madre diceva così e alla fine vado a scoprire che "A mia madre piaciono le donne". Mi siedo un po' stanca su una panchina pensando che ogni giorno davvero "Tutto può succedere" ma, nonostante accanto a me si fosse seduto "L'ultimo samurai" mi faccio forza credendo che "E' già ieri" e decido di raccontargli due "Le barzellette". Dopo mille incontri sono quasi arrivata a destinazione quando mi viene una voglia matta di gelato e prendo un bel "Vaniglia e cioccolato" pensando nel frattempo al Signore, si ma quello "Il Signore degli Anelli" mentre sogno che un giorno andrò "In America", "Sotto falso nome". Bel sogno davvero ma i soldi? Forse dovrei vendere "21 grammi" ancora non so di cosa per raccimolarli...