Credo di aver conosciuto la sofferenza e la solitudine. L'odio e l'amore, l'isolamento e la tristezza. L'apatia e soprattutto quella sensazione che tutti chiamano voglia di morire. Anzi sicuramente a volte ci sono arrivata proprio vicina. Ho toccato il fondo più di una volta e, non so per quale angelo custode che veglia sul mio animo, in qualche modo, anche nel momento più di sconforto e drammatico, sono sempre riuscita a rialzarmi. Ho ricreduto nuovamente in forti emozioni e soprattutto in sentimenti che la mia anima, il mio corpo, il mio cuore forse non voleva più accettare per soffrire ancora. Ho riassaporato la vita e il senso di esistere. Se prima provavo qualcosa adesso ho paura a non riuscire a contenere tutto quello che riesco a provare di bello o brutto che sia. Eppure mi accorgo che il destino è sempre alle tue costole, è sempre lì che ogni volta vuole nuovamente rimetterti alla prova. Nuovamente vuole giocarti un brutto scherzo per vedere se stavolta riesci a tirarti su. Un destino che ti porta a pensare, a consigliare chi ne ha bisogno e a ragionare molto per far sì che questa volta le tue cazzate diventino realmente parole di conforto per il prossimo, diventino parole sensate. Lo stesso destino, da non crederci realmente a volte come si possa ritorcere contro, che decidi di accettare per il bene di qualcun altro. Che ti fa ascoltare colui che esterna i suoi sentimenti per qualcun altro mettendoti, sempre per il suo bene, la sua allegria, così in ginocchio da non riuscirgli a dire che quello che stai udendo proprio in quel momento dalle sue labbra tu l'hai proprio provato sulla tua pelle e a volte continui a provarlo proprio nei suoi confronti. Come dice la mia amica arcana qui ho riscoperto che è proprio vero che a volte non bisognerebbe dire proprio tutto e che se realmente si vuole bene a qualcuno si è disposti a fare qualsiasi cosa per renderlo felice, anche soffrire in silenzio riuscendo ad ascoltare solo il lamento della tua anima...