La parte migliore
Certe persone nascondono al mondo esterno una parte di se stesse. A volte quella parte è la parte più bella, ma per paura, per timore che venga presa per debolezza o ancora perché troppo volte si e stati feriti, quella parte viene nascosta così bene e così in profondità che gli altri neanche la vedono. Allora diventa quasi un abitudine, mostri di te quello che voi mostrare e il resto rimane lì, nascosto. Poi ogni tanto arriva qualcuno, qualcuno di cui riesci a fidarti così tanto da dargli la possibilità di vedere quello che gli altri non vedono. E per me è stato così. La mia parte nascosta, quella migliore, si cela dietro a un sacco di paure, dietro l’orgoglio, alla timidezza a volte, dietro al silenzio… ma traspare in ogni parola che scrivo (ho sempre dato molto importanza alle parole e alla scelta delle parole), e può capitare di vederla affacciarsi dietro a una frase, a uno sguardo, a un sorriso e a volte dietro qualche lacrima. Non l’hanno vista in molti la mia "parte migliore", alcuni l’hanno solo intravista di sfuggita, altri probabilmente non l’hanno vista né la vedranno mai, ma quelli che l’hanno incontrata, non l’hanno dimenticata. Sono tutti quelli che nonostante il passare del tempo e le distanze, ancora hanno con me un forte legame, quelli che a volte ho aiutato (non so neanch’io come, ma dicono sia stato così), sono tutti quelli che in me continuano a credere anche quando io per prima non ci credo, quelli che mi hanno sostenuto fino a ora e che non si sono stancati ancora di farlo nonostante cada un sacco di volte! Com’è la mia "parte migliore"? Bella, io credo sia bella. Non voglio essere presuntuosa, anzi, chi mi conosce sa che non ho e non ho mai avuto una grande considerazione di me, ma "quella parte" io credo sia davvero bella. E’ quella che ti fa dire e pensare le cose migliori, quella che ti fa trovare la forza di star vicino a qualcuno, quella che anche al silenzio da un particolare significato e ti fa dire cose splendide a chi tieni. E’ quella parte che ti fa trovare la parte migliore negli altri e che ti fa riconoscere chi è più simile a te, quella che ti fa sperare, che ti sprona e ti spinge a non mollare anche quando la sua "voce" è meno di un sussurro, è quella parte che ti fa lottare per quello che per te è importante, anche se hai tutti contro mentre pensano che stai solo perdendo tempo. E’ la parte che non ha paura, che non ha paura del dolore che è ciò che più teme "quella" che mostro agli altri ogni giorno.
E ora, a l’unica persona a cui più di chiunque altro vorrei riuscire a mostrare tutto questo (per dimostrargli che c’è molto, molto più di quello che si può vedere e che c’è più e meglio di ciò che fino a ora ha visto), io non ci riesco… Perché troppe volte mi sono nascosta e ora mi manca il coraggio e un po’ anche la forza di venir fuori e sono lì, incapace e impotente di far qualsiasi cosa, terrorizzata di far qualcosa di sbagliato.
E la mia "parte migliore" è lì che ci guarda e spera di essere vista prima che sia tardi.
P.S. una mia amica mi ha chiesto di pubblicarle questo... L'ho fatto con piacere e sono pienamente daccordo con il suo scritto... Io non so se di lei ho realmente visto la parte migliore, so solo che quello che ammiro ogni giorno è sempre più bello... Forse di lei non ho mai conosciute altre parti o non riesco a identificarne diverse... In quanto a me, la mia parte migliore non riesco proprio a tirarla fuori semmai in realtà ce ne fosse una. Però, quella minima parte del cuore, quella che penso più intensa, più romantica, più bella continuerei a darla a qualcuno. Peccato che questo qualcuno alla fine, non per colpa sua, sicuramente vede tutt'altro...