31/08/2004
Dall'oscurità più profonda hai stuzzicato il mio sonno
e hai spostato il mio animo come un'onda
mi hai avvolta nel tuo mantello...
ti ho desiderato, ti ho amato ma non ti ho avuto...
e quella luce che ha trapassato, al primo mattino, il tuo manto mi ha ucciso...




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30/08/2004
Questa sera mi mancano le parole... riesco solo ad ascoltare quelle del mio cuore... che batte all'impazzata per un amore, forse violato, forse sbagliato, forse uno dei pochi, unico e vero...
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30/08/2004
A/R andata+ritorno
Ecco, non so chi ha visto questo film. Io l'ho visto un po' di tempo fa, anche in situazioni quasi drammatiche. In ufficio e si vedeva da schifo... Ma da qualche giorno, anzi da qualche tempo credo di trovarmi come la protagonista, beh non sono sicuramente come Vanessa Incontrada, peccato, ma sto vivendo una delle tante e rare emozioni che ti deviano mente e anima... Come Vanessa nel film, conosco una persona per le sue parole, per i suoi commenti, per le sue mail... E mi piace questa persona, davvero tanto, forse fin troppo da pensare che sia davvero assurdo il destino a volte. Mail che non faccio altro che rileggere che mi accompagnano il giorno e la notte. Frasi così belle che commuovono la mia anima, la riempiono di gioia ma anche di un velo di tristezza. Di insofferenza per non averti qui. Perché mi piacerebbe che quelle stesse parole, se non addirittura altre, me le dicessi di persona... Quelle dottrine che ti fanno vivere in me, le stesse che come un brigante mi sfiorano, mi toccano ma non ti vedono... Lasci un desiderio in me di te da ardermi continuamente... Quasi un'ossessione, un tormento... un amore... La vita a volte non fa altro che prendersi gioco di te, dei tuoi sentimenti... Ti fa "conoscere" qualcuno che te li stravolge completamente, quasi riesce a manipolarteli ma... non te li fa suoi e tu vivi, pensi ininterrottamente per questo qualcuno che come un assassino prima ti uccide e poi scappa...
So che leggerai questo post, perché l'hai sempre fatto. So che ti riconoscerai come il protagonista di tutto questo... so anche che forse non mi cercherai più.... e che quel velo del tempo e dello spazio che si è disteso tra di noi forse si ricoprirà nuovamente come una nuvola che ricopre il sole... so anche che ancora una volta dovrò reprimere il mio sentire perché sarebbe solo una pura follia e so anche che non è giusto che la fine sia sempre questa, la stessa...


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28/08/2004
"Finchè ci saranno note che combinate tra loro produrranno musica diversa ci
sarà ancora speranza di una vita migliore su questo pianeta!"

Vladimir Luxuria


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27/08/2004
Uno sguardo, un mancamento fitto nel cuore, un vortice dentro che mi trascina consapevolmente in un'isola, bella, la tua, quella dell'anima che da tempo cerco. Un insieme di sensazioni che il vento invece di spazzare, per non farmi dannare, ha avvolto, con amore e passione, acarezzato dolcemente e trasportato in te, in me... Ed è stato subito un'esigenza, un rapimento dell'anima, un desiderio folle, assurdo ma stupendo. Ambirti, amarti, toccarti...non averti... Un sogno bagnato, violato... Ed è stato subito voglia di te. Ed è stato subito te.
postato da: fluke alle ore 22:37 | Permalink | commenti (7)
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25/08/2004
La semplicità della vita,
a volte assurda a volte bastarda
a volte stupenda a volte amara
a volte di morte
la semplicità della tua vita e spesso della mia
la stessa semplicità delle tue parole
dei miei silenzi dei tuoi umori
la semplicità di un gesto
giusto o sbagliato che sia
la semplicità di vivere e di esistere
per un'unica semplicità
quella di amare e di farsi amare
senza troppe volte farsi del male
















postato da: fluke alle ore 23:49 | Permalink | commenti (9)
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25/08/2004
E' bastato uno sguardo
per penetrarmi dentro
è bastato il tuo silenzio
per sentire le tue parole
è bastato il tuo respiro
a sensibilizzare, come un soffio
leggero e vellutato, il mio pensiero
è bastato conoscerti per un istante
per amarti costantemente










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24/08/2004
Sfiorerei i tue petali se non avessi paura di farti male
e di commuovere troppo il mio animo
li accarezzerei pensando di toccarti per inebriarmi
mi conficcherei il corpo con le tue spine
in modo da portarti sempre dentro con me
le ferite procuratemi da te diventeranno le mie gioie
affinché il tuo sbocciare sia il mio sentire
affinché il tuo respiro diventi la mia aria
affinché la tua fragranza diventi la mia essenza
affinché io possa vivere anche in tua assenza









postato da: fluke alle ore 20:50 | Permalink | commenti (9)
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23/08/2004

Io mi sono ritrovata
tra le tue parole più belle
tra le tue risposte distratte, sbagliate e colte
mi sono trovata anche tra le leggerezze del tuo cuore
tra la dolcezza e la durezza della tua sensibilità
mi sono smarrita e ritrovata in te
e ogni volta, ogni momento, ho raccolto un brivido
di commozione, di amore e a volte di passione
da bruciarmi dentro, da ardere la mia anima
e da dannarla per sempre in un fuoco sempre acceso
che neanche la pioggia incessante è tuttora capace di spegnere.











postato da: fluke alle ore 23:17 | Permalink | commenti (6)
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23/08/2004

Mi piacerebbe fermare il tempo perché mi accorgo che ormai sono passati anni dai nostri primi incontri, ancora ci frequentiamo e se penso all'assurdità dei nostri malcontenti, dei nostri litigi, non riesco a credere che siano passati tutti questi anni. Anni, attimi, ore, minuti e secondi che come un soffio di vento mi hanno fatto volare, vivere, amare e odiare. Malinconie, dolori, fremiti, sorrisi e tante, ma tante cazzate insieme. Che ridere, che piangere a volte. Il tutto minuziosamente miscelato in un'intesa di sguardi, giochi di parole, soprattutto le parole più belle specie quelle non dette, quelle che l'emozione, l'imbarazzo a volte ci ha frenato ma, soprattutto una complicità nel vivere la nostra vita, seppur sfigata e a volte triste, sempre con un velo di ironia e di felicità (non solo quando ci ubriachiamo o ci fumiamo l'anima). Un'amicizia che forse abbiamo cercato, abbiamo voluto e che vogliamo non perdere (almeno spero di non essere troppo presuntuosa e di parlare anche per altre persone). Un'amicizia che, vuoi gli eventi, vuoi gli anni, ci ha fatto sicuramente crescere tutte/i. Ci ha fatto scontrare tra di noi ma, sicuramente ha fatto si per tutti che venissero fuori i molti sceletri impolverati dei nostri armadi. Adesso abbiamo messo alla prova anche le distanze, riuscendo a tratti, con qualche lacrima sul viso, a sconfiggerle e a risanarle. Infine, nonostante mi piacerebbe fermare il tempo, catturare come fotografie i vostri sguardi, i vostri sorrisi, mi piacerebbe sapere a volte che ne sarà di noi...
PS. grazie a tutto questo, ma grazie sicuramente ai protagonisti, arcana e sumire che hanno sicuramente fatto tanto per me, e un grazie particolare e di cuore alle comparse lory, chia, teo, deh, ste, nau, salvo


postato da: fluke alle ore 00:19 | Permalink | commenti (3)
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21/08/2004

Vinta dalla notte incredibilmente ventilata
scosse di lampi accarezzano le nuvole
in attesa di far piangere le stelle del cielo
sento in me l'immensità
Ed è immensità di te
della tua presente assenza
che mi colma l'anima
dando significato a ogni cosa.
Nel tuo non esserci
occupi ogni angolo della mia vita.
Ti ritrovo nel volo delle rondini
nella sabbia bagnata
che mi si appiccica addosso
unendo i nostri corpi
nel sole che accarezza il mio viso.
Sei nelle lacrime di commozione e dolore
nei sorrisi di entusiasmo
alla scoperta di nuove bellezze
Ma più sei e più sei assente
in un nonsenso di spasimi ardenti
che invadono le dilatate ore
e logorano nell'attesa di un ritorno lontano.






















postato da: fluke alle ore 01:30 | Permalink | commenti (6)
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14/08/2004

Dicono che col tempo arriverò
a far convivere in te l'amore
dicono che per stare insieme a te
bisognerebbe darti e mai privarti
Biagio Antonacci (Convivendo)





postato da: fluke alle ore 15:18 | Permalink | commenti (4)
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12/08/2004


Se pensassi a un sorriso
vedrei il tuo viso
se pensassi a un malore
sentirei il mio cuore
battere forte peggio di un'emozione
tremare con commozione
nel sentire la tua voce
urlare una canzone e pensare davvero
che stavolta sia puro amore
facendo divampare la mia passione











postato da: fluke alle ore 00:16 | Permalink | commenti (7)
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10/08/2004
A volte penso troppo, ma davvero troppo
da non capire più niente... A volte, come
adesso, non faccio altro che pensare a te....
ininterrottamente... sempre. Il bello?
Beh ho la faccia come questa scimmietta.
Mi sembro un'ebete... Ma, per cosa,
perché penso troppo? No perché
penso forse male e alla fine non
combino mai un cazzo...
Che nervi!!!!!!!!









postato da: fluke alle ore 22:36 | Permalink | commenti (3)
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07/08/2004
Mi giro e rigiro nel letto, improvvisamente mi accorgo che il sonno è smarrito. Persa oramai in questa notte incredibilmente stellata, sento in me l'immensità di te, della tua presente assenza che spesso mi colma di essenza ed esigenza. L'inconscio mi avvicina a sogni che fanno lacrimare la mia anima dando spazio a immagini affluenti e colorate di te. A occhi chiusi danzano dinnanzi a me corpi che si intrecciano, mani che si sfiorano e toccano con fremito che neanche il tempo riesce a frenare. Bocche che si chiamano, si rasentano con spasimo e gemito, si mordono e si investono d'amore. Recenti evocazioni, brividi dell'anima e scotimenti del corpo ormai fanno parte di me. Inizio a volare e il piacere scatena il dolore impedendo al corpo di godere. Nuovi rimpianti erompono dagli occhi avvolgendo in un'alone di tristezza un animo lacerato dall'amore e dal doloreMa il desiderio vince su tutto e mente e corpo si coinvolgono a vicenda da diventare tutt'uno. Le mani febbrilmente si lasciano guidare. Ed è di nuovo tremare. Ti vivo e ti perdo. Mi ritrovo in te. Nelle tue mani, nelle tue parole riuscendo a raccogliere quel brivido indelebile che giace ormai eternamente in me rivivendo ogni notte insieme a te.
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03/08/2004

L'amico ritrovato... A scuola ne ho visto il film, non era il mio genere, eppure bello, entusiasmante, lacrimoni a tutto andare. Da quel giorno non mi è capitato più di rivedere quella pellicola e mi domando semmai ci sarà un tempo, anche per me, nel ritrovare quegli amici, quei volti che il passato ha annebbiato, a volte anche deriso. Tutte quelle persone che solo nel salutarmi, nel guardarmi sono state capaci di emozionarmi o sicuramente di lasciami un qualcosa dentro di speciale. Eppure vado avanti. La vita è piena di visi e di sorrisi, in fondo te lo dicono tutti, anche nei momenti tuoi più cupi. Ogni volta trovo qualcuno/a a cui mi lego. Quell'amico che dico sì ritrovato, forse per il mio cuore, colui con il quale passerei tutte le mie giornate... Ma ogni volta, la vita stessa, i cambiamenti ti portano a separarti da quell'isola felice che ti crei. Allora ricominci tutto da capo... Speri in altri visi, occhi... Fino a quando non incontri davvero un gruppo di persone tutto di un colpo. Come dire una buona annata di vino... (azz non ne bevo!!, ma riesco a sentirne ugualmente un profumo sublime). Adesso ogni giorno penso che a ieri, a poche ore fa, quando eravamo semplicemente stupendi, belli come mamma ci ha fatti (beh mi tolgo dai belli, non voglio essere troppo presuntuosa), pazzi come solo noi sappiamo essere quando ci rilassiamo nelle nostre normalità, nelle nostre intimità. A volte mi estranio da tutto questo, vado in paranoia perché penso "cavolo, stavolta loro rimarranno?"... Ma alla fine, paranoie o meno, cerco di godermi con loro ogni secondo, ogni attimo sperando che arrivi presto l'alba per rivivere di nuovo tutto (certo con le bevute che ci facciamo a volte il domani sembra proprio un miraggio! :)). Amici veri credo stavolta (speriam). Ognuno di loro intreccia con me una storia diversa e tra di loro si vivono attraverso altre sottotrame. Non credo di averli scelti o di averli scartati in base ad altri. Credo che se i miei passi hanno bisogno di loro, se piccole stelle in una via buia mi portano a loro. Sono quelli giusti. Pezzi di me, specchi di vita, frammenti di loro. Tutto si intreccia come per magia come un puzzle. Percezioni uniche e vissute fino all'ultimo respiro. Ci conosciamo e ci sorprendiamo ogni volta. Ci odiamo per amarci e comprenderci di più. Siamo comici anche nelle tragedie. In fondo siamo un gruppo di sfigati.... Ma, questa sfiga generale è l'unica di cui mi accorgo di non poter fare a meno.... mi manca l'aria... muoio...

postato da: fluke alle ore 23:53 | Permalink | commenti (4)
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