30/11/2004
Una giornata e mi ritrovai come dentro a un film 7
(per chi volesse leggere più cazzate, nei mesi arretrati, c'è la versione 1/2/3/4/5/6)
Questa sera non riesco a dormire, mi sembro quasi "L'uomo senza sonno". Decido di telefonare a qualche mio amico e parlare del prossimo Capodanno, quello del "2046". E' un po' prestino mi rispondeva lui, "Yu-Gi-Oh", il mio super amico giapponese che, al di là del nome, mi sembrava più italiano di me. Facendo un po' di conti sulla gente che poteva esserci, ci accorgemmo con tremore e stupore che alla fine eravamo "Tredici a tavola". Contro tutte le sfighe possibili e onde evitare che qualcuno di noi facesse la fine di Gesù Cristo, ci voleva senza dubbio "L'uomo in più". Nonostante per far numero avessimo invitato "Barzac e la piccola sarta cinese", non potevamo sicuramente chiamare la piccola "Daisies", specie da quando i suoi la ritenevano riposseduta e per casa girava da qualche tempo "L'esorcista - La genesi". Certo avremmo potuto invitare anche lui. Tutto a un tratto, mentre parlavo con il mio amico, sento un rumore dalla strada, esattamente "I quattrocento colpi". Oddio, oddio che sarà mai successo? Arriva di fretta e furia il mio "Babbo bastardo" chiedendomi se avevo rotto la vetrata della porta della stanza. Ma, dopo esserci affacciati alla finestra notiamo "Alien vs Predator" che se le davano di santa ragione. Mio padre mi dice di riattaccare il telefono e chiamare il capitano della polizia, "Sky captain on the world of tomorrow", per mettere fine a questa lite. Arriva "Donnie Darko Director's Cut" che, con aria da "Immortal (ad vitam)" mi prega di spiegargli i fatti in fretta perché ha lasciato ancora irrisolto "La tela dell'assassino" e perché sua moglie è una di quelle "Donne in attesa". Chiuso questo capitolo rimango per strada a contemplare il cielo e, "Camminando sull'acqua" ripenso al Capodanno, in fondo "Così fan tutti" ma, nonostante sentissi voci dal cielo di "Angeli ribelli", mi siedo sui gradini del sagrato della solita chiesa e spero che "Before suset - Prima del tramonto" quest'anno Babbo Natale mi faccia trovare "Un amore sotto l'albero"...
28/11/2004
Si escuchara mas mi corazon
me daria cuenta que aquella unica emocion
muy poca gente supe crearla
y tu solo acelerarla
Se non sapete lo spagnolo
(beh in realtà neanche io,
mi stanno insegnando)
Se ascoltassi di più il mio cuore
capirei che quell'unica emozione
in pochi hanno saputo crearla
e tu solo accellerarla
26/11/2004
Illumina d'immenso il mio animo
affinché quella luce di calore
riscaldi il mio cuore
fallo battere dolcemente
come quella canzone che ho nella mente
fallo arrestare violentemente
onde evitare di perdermi
con trasporto serenamente
in questo amore folle e imprudente
che hai saputo creare
senza che io potessi evitare
23/11/2004
Riavvolgerò il mio sentire
in modo da non potermi più ferire
riavvolgerò quel nastro
dove quel brano
è stato il nostro frastuono
riavvolgerò il cuore
evitando l'emozione
riavvolgerò la mente
per non pensarti così assiduamente
riavvolgerò nuovamente te
a me...
21/11/2004
Cala la notte, il momento più bello della giornata per me, quello dove scopro le stagioni del mio cuore. Il momento in cui alzo lo sguardo al cielo e infinite luci mi sorridono, quelle luci così belle e nitide, chiamate semplicemente stelle che a volte mi fan pensare e scivolare in quel tunnel bagnato denominato pianto. Quegli stessi bagliori che mi fan pensare a quella notte in cui i nostri corpi si univano in un'unica incarnazione. In cui le anime toccavano il cielo con un dito. In cui quella stella si posava sul mio cuore eccitando la mia emozione. In cui l'amore e la passione disperdevano ogni dolore. In cui quella tensione spasmodica non voleva dar spazio a l'impossibile quiete dell'anima...
18/11/2004
Che botta!!!!! Se parlassi nuovamente di A/R (Andata+ritorno) credo che ormai quasi tutti vi siate stracciati i coglioni con questa storia... Pensate un po' a me che la vivo... A volte mi domando perché il mio cuore batte così all'impazzata, perché gli ormoni salgono salgono salgono e difficilmente neanche con acqua gelida scendono, perché chi cattura (beh non esageriamo, difficilmente qualcuno riesce a farlo nel modo così stravolgente) la mia attenzione, il mio animo e il mio flusso ormonale ogni volta è così irraggiungibile, così intoccabile... Quando si dice che la tua amica migliore, la sfiga, non ti lascia mai, io spero sempre che almeno col tempo impari a essere quell'amica così riservata e accorta che, almeno in amore, si facesse un po' di cazzi suoi... e mi desse delle dritte!!!!
17/11/2004
Era da qualche tempo che non sentivo quel malessere nella mia anima. E' bastata qualche frase per portare la mia mente a periodi bui e belli allo stesso tempo. Periodi in cui nulla mi sembrava giusto e vero. In cui spesso mi sembrava di essere la protagonista di un incubo e subito dopo di trovarmi in Paradiso. Momenti in cui ho dato tutto di me, davvero, sicuramente la parte peggiore e nel modo sbagliato. Momenti che a volte tornano nella mia mente e mi fanno lacrimare, ancora oggi, l'anima come un tempo. Gli unici momenti che ho accettato perché ho deciso di non lasciare ma, spesso anche gli unici, che rimangono qui come imprigionati da non riuscire a liberare, che non riesco, come oggi, a dimenticare...
15/11/2004
Come un soffio di vento
hai spazzato via le foglie
di quel gelido inverno
hai spazzato via il dolore e il rancore
per la paura di ogni minima emozione
e hai aperto quelle porte sigillate
del mio cuore...
14/11/2004
A/R... ormai sempre più spesso mi capita di ritrovarmi come la protagonista di questo film. Mi domando solo come mai non sono in grado di "tornare a casa" come dice Vanessa Incontrada... "La forza delle persone non è nel essere capaci di lasciare, abbandonare un luogo ma, nell'essere capaci di tornare a casa" (più o meno diceva così). Forse non ho ancora trovato la casa dove stare e forse è per questo che non riesco mai a tornarci... il bello che spesso faccio anche fatica a lasciar certi luoghi... il bello è che non faccio altro che pensare a te...
12/11/2004
Credo davvero di aver provato con te tutti i sentimenti possibili. Credo di aver avuto paura a innamorarmi di te, di aver avuto paura a provare un qualcosa troppo grande da non saper spesso definire, da non poter a volte contenere, perché non era giusto, almeno così pare, non sarebbe stato possibile. Sarebbe morto tutto. Credo di aver vissuto ogni sorriso e ogni lacrima versata. Credo che sarebbe folle dirti che forse t'amo davvero...
10/11/2004
Mettete insieme dodici amici (e non erano apostoli), un paio di giri di chupito, di tequila, prima ordinazione, solo così per il gusto di dissetarsi nonostante i due gradi centigradi di gelo milanese, di margharita alla fragola frozen (xché se non è frozen e se non è alla fragola evitatelo di prenderlo), quattro balli in compagnia e non solo tra di noi, anche con un ballerino che, single e non, ce lo siamo proprio gustate tutte con gli occhi, macchina fotografica per immortalare e raccontare i momenti, risate a go-go, essere entrata nel bagno dei maschietti per cercare la carta per un sorriso e aver incrociato qualcuno che stava facendo i propri bisogni (al di là delle scuse, della figura di m... peccato che non era carino altrimenti l'avrei aiutato molto volentieri), apertura di regali, peluche che volavano, si parlava già di Capodanno (come al solito)... ci si tirava di tutto, comprese le cazzate. Occhi visibilmente lucidi per tutti, non tanto per il freddo che al locale si sentiva meno, ma per l'alcool "inglobato" (vedi vocaboli romani di nonna papera e Co) e la calura che i nostri corpi e ormoni avevano preso così rapidamente (beh a dir la verità qualche ormone era già impazzito a qualcuna in ufficio nel vedere certi blog.... vero un sorriso ?), occhi lucidi per l'allegria che aleggiava in noi per essere ancora insieme, per passare ancora momenti indimenticabili, peccato che come al solito qualcuno mancava all'appello. Camminare per strada con qualcuno che continuava a delirare a fare il koala sopra di te perché il corpo, le gambe, la mente non la reggevano più... Tutto questo mettetelo insieme nella serata del venticinquesimo compleanno di "un sorriso" e poi nonostante qualcuno sia stato abbracciato al cesso per tutta la notte, l'insieme rimarrà dentro di noi come uno di quei tanti momenti passati insieme, indimenticabili, indelebili...
08/11/2004
A volte basta un pensiero e il tuo umore cambia improvvisamente
sale la nostalgia, la malinconia e il dolore
a volte se si potesse non pensare
nulla farebbe male
a volte se la tua anima non urlasse così
non ti sentiresti straziatamente indifesa
ma, alla fine, a volte se non sentissi tutto questo,
mi accorgerei di non esistere
06/11/2004
Nel cercare i miei passi ho incrociato i tuoi
sono inciampata e scivolata in quell'equilibrio instabile, precario
forte, tortuoso, a volte gelido, a volte di passione
crudo e umano, svogliato e dinamico
un incontro fatale, fortunato e inevitabile
una collisione così violenta che spesso mi spaventa
un unico gesto dettato dal cuore
che si chiama come quel prezioso nome
amore...
04/11/2004
E se fosse per nostalgia
tutta questa malinconia che mi prende
tutte le sere
E se fosse la gelosia
che mi fa vedere cose
che esistono soltanto nella mia mente
E se fossero emozioni
tutte quelle sensazioni di fastidio e di paura che ho
quando vedo i tuoi pensieri
E capisco che da ieri
tu te ne eri già andato via
Benedetta passione - Laura Pausini