26/12/2004
La tua pelle così intoccabile
farti tremare e sudare le mani al sol pensiero di sfiorare
sulla tua pelle mi leghi a un bacio e impotente sento sangue e odore di reato
sulla mia pelle una sorta di veleno sacro che eccita e danna il mio cuore
sulla tua pelle quel cibo d'amore che mi appaga, mi disseta
portandomi vento e inferno nelle vene
sulla tua pelle la mia pelle che ti parla d'amore
per due corpi distanti che mai incontreranno quel punto d'unione
ma sempre uniti dal cuore
21/12/2004
Una giornata e mi ritrovai come dentro a un film 8
(per chi volesse leggere più cazzate, nei mesi arretrati e non, c'è la versione 1/2/3/4/5/6/7)
"Bella di giorno", così esordì oggi un mio amico nel salutarmi... Io, entusiasta in quanto non ha utilizzato "Bella di padella", ho iniziato la giornata nel migliore dei modi. Mentre camminavo per la città, in attesa di giungere al lavoro, mi accorsi de "Il fascino discreto della borghesia" per non dire che quest'aria di Natale mi faceva sognare, anzi sperare, di essere quasi come Sabrina Ferilli in "Christmas in love". Prima di arrivare al lavoro, dovevo incontrare "La moglie dell'avvocato" per metterci daccordo su quale regalo comprare al piccolo "Shrek 2" che, "Nemmeno il destino", era stato anche preso "In ostaggio" dagli uomini della "Polar Express". La donna incominciò a parlarmi delle sue "Confidenze troppo intime", talmente intime che mi sembrava di immaginare un "Eros". Il nostro discorso, alquanto eccitante, fu interrotto da "Birth - Io sono Sean", il solito rompipalle di turno che ci chiedeva qualche informazione: "Tu la conosci Claudia?", dove si trova "La nina santa". Domande alquanto strane alle quali io e la mia amica non riuscivamo a dare risposta. "Closer" esclamò la mia amica per far tacere il rompipalle di assillarci con continue domande che neanche "Il fantasma dell'Opera" aveva azzardato a tanto. Rincuorate di essere rimaste nuovamente da sole, incominciammo a fantasticare che mancavano ancora "Ocean's Twelve" per i due "Matrimoni e pregiudizi" dei nostri amici... Una giornata, praticamente trascorsa al parco. A parlare delle solite cazzate mangiando una mela della marca "Melinda & Melinda" in attesa, forse entrambe, di "Un bacio appassionato"...
17/12/2004
Un equilibrio precario di instabilità emotiva, sentimentale, psicologica, ormonale e fisica. Un periodo, ormai così lungo che non riesce, spesso, a dar spazio a quella libertà, spesso essenziale, di poter esprimere quel sentimento senza aver alcun minima paura di provarne pentimento. Forse bisognerebbe lasciar libero il cuore, senza spaventarsi di nessuna emozione. Lasciarlo danzare sinuoso sulle note della vita, dell'amore, dell'amicizia...
15/12/2004
Riflettevo che nella vita fai tanti discorsi con i tuoi amici, colleghi etc..., beh è anche vero che spesso spari anche un sacco di cazzate. Come dicevo oggi a una mia amica tramite messenger, specie con lei, spesso si fanno tanti di quei discorsi così belli, importanti, addirittura a volte anche accattivanti. Però, allo stesso tempo le dicevo che sarebbe bello fare questi discorsi e come dire, sarebbe bello che magari non rimanessero solo parole ma, che da un lato alcuni discorsi (beh non parlavo di quello di oggi in particolare, non di certo) si concretizzassero per non rimanere solo parole che vanno sempre a smaterializzarsi col vento. Le stesse che ti rimangono solo nel cuore e non vanno via neanche col passare del tempo... So, un discorso sicuramente contorto che neanche la mia mente a volte capisce se non solo il fatto che quello che vorresti dagli altri non è mai quello che loro ti danno e viceversa e che spesso vuoi così enormemente bene a qualcuno a tal punto a volte di non dirglielo...
13/12/2004
Trovarsi a Roma per il raduno di Paola Turci. Questa era l'idea iniziale, questa doveva essere l'emozione più bella. Invece, la mia cara Paola mi ha un po' delusa, come dire, mi sono rotta un po' le palle. Ma, credo che i due giorni siano stati divertentissimi grazie alla compagnia di persone speciali, belle ed eccezionali. Persone amiche per le quali davvero darei tutto e visi nuovi e vivi come quando ti riscalda il sole. Un continuo ridere sin dal viaggio di andata in treno, occhi limpidi di felicità. Sguardi un po' pisci (come si dice dalle nostre parti) per qualche bicchiere in più e qualche foto (qualcuna ne ha fatta più di quattrocento!!!) per immortalare momenti stupendi. Gli stessi che sono immortalati nel mio cuore e custoditi con troppo amore... Un grazie a tutte/i coloro che hanno subito le mie cazzate e hanno saputo regalarmi solo emozioni...
10/12/2004
Affiorano i ricordi di quella calda estate, di quel gelido inverno, di quella tormenta di foglie spazzate dall'autunno per dar spazio ai fiori della primavera. Con i ricordi arriva immancabile la sua amica migliore, la malinconia che fa scendere quell'unica goccia timida e di rabbia che taglia quel viso segnato dalle stagioni, dagli amori, dai dolori
affiorano i ricordi di quell'emozione che, sembrerebbe banale chiamare amore
affiorano i ricordi di quel sorriso che spesso mi accarezza il viso
affiorano i ricordi di quel dolore che continua a pugnalarmi il cuore
affiorano i ricordi di quella passione che ancor oggi vive in me
05/12/2004
Nel pensarti conservo ancora frammenti del nostro amore toccante tra i dissapori del dolore e dello sconforto. Rivivo ancora tutto e trema il mio corpo al ricordo delle tue mani delicate mentre quel silenzio che giace in me ha acquistato il suono della tua voce. Sono riuscita a salvare ogni immagine nella mia memoria che riesce, a impulsi, al minimo soffio di vento, a farmi commuovere di gioia e dolore gli occhi. Di notte visiti i miei sogni, peccato che il sole del mattino ci separi e ti allontana da me. Ti perdo ogni mattina, quando la luce mi mostra l’immensità della tua assenza e della mia impotenza. E ora, quando oramai è forse troppo tardi per vivere nuovamente questo amore, cerco il tuo nome e il tuo volto in ogni persona, ma trovo solo voci segrete, ricordi, ombre...
04/12/2004
Man manu ca passunu i jonna
sta frevi mi trasi 'nda lI'ossa
'ccu tuttu ca fora c'è 'a guerra
mi sentu stranizza d'amuri... I'amuri
e quannu t'ancontru 'nda strata
mi veni 'na scossa 'ndo cori
'ccu tuttu ca fora si mori
na' mori stranizza d'amuri... I'amuri