30/01/2005

Un sogno.....
era nel cassetto da ben 28 anni.... Sembrava quasi che la troppa polvere avesse tutto a un tratto sbiadito l'inchiostro che questa sorta di pergamena aveva così stretto a sé portandosi via il mio sogno. Beh uno di quei pochi che ho sempre avuto. Quei pallini che hai fin dalla nascita, quelli che chiami sogni perché sai bene che non si avvereranno mai. Eppure, domani, basta un mio si e fra poco tempo, molto poco forse, me ne andrò finalmente da questa città per vivere a Roma, per vivere la mia vita ma, soprattutto per vivere... Dovrei avere il cuore a tremila, essere felicissima, ma qualcosa di fastidioso continua a irrompere nei miei pensieri, nella mia mente, nel mio corpo... Preoccupazioni varie che forse non è giusto che ci siano... e mi ritrovo qui, come un'ebete, che non sa quale porta aprire, quale chiudere... a sperare che non arrivi mai domani perché la paura di fare o di non fare mi assale...

postato da: fluke alle ore 18:42 | Permalink | commenti (8)
categoria:
23/01/2005
 
Misteriosa e silenziosa 
è questa serata gelida piena di stelle
tra il caldo piumone le membra,
che dovrebbero riposare,
giacciono vive più che mai
senza alcuna utilità le palpebre
occultano il mondo agli occhi
e invano cerco nuove rilassanti pose
il pensiero è con te e di te
e la fantasia impedisce il sonno
il ricordo di irrequiete carezze
il desiderio di nostalgici sospiri mormorati
la frenesia di sfiorare il tuo spirito
agitano la mia anima che spasimante si aggira nella promessa di futuri e inebrianti piaceri

postato da: fluke alle ore 22:22 | Permalink | commenti (8)
categoria:
21/01/2005
 Rivedo le tue lettere d'amore
illuminata, adesso, dal distacco;
senza quasi rancore...

L'illusione era forte a sostenerci;
ci reggevamo entrambi negli abbracci
pregando che durassero gli intenti,
ci promettemmo il "sempre" degli amanti,
certi dei nostri spiriti d'Iddii...

...E hai potuto lasciarmi,
e hai potuto intuire un'altra luce
che seguitasse dopo le mie spalle!

Mi hai suscitato dalle scarse origini
con richiami di musica divina,
mi hai resa divergenza di dolore,
spazio per la tua vita di ricerca
per abitarmi il tempo di un errore...

...E mi hai lasciato solo le tue lettere
onde ne ribevessi la mia assenza!

Lettere - Alda Merini
postato da: fluke alle ore 11:58 | Permalink | commenti (2)
categoria:
20/01/2005

"Non c'è" più spazio e tempo per l'amore, questo pensavo oggi mentre ero distesa al parco. Avrei voluto scriverti una "Lettera" ma, con le poste italiane sempre incasinate non sarebbe mai arrivata. Pensare a te, a "Dove sei" ma, "Tutt'al Più" perché, ancora oggi, "Il cuore non si arrende", mi divora piano piano. "Mi rubi l'anima" anche in tua assenza lasciandomi sempre ne "La solitudine". La mia mente continua a sussurrarmi "Lui non sta con te" e "Mi dispiace" che "Due innamorati come noi" si scannino sempre come "Cani e gatti". Come "Angeli nel buio" sognavamo "Una storia seria", "La felicità" ma, soprattutto, "Una storia che vale". La "Gente" che si ferma a guardarmi, come del resto le "Ragazze che" ti giudicano e nello stesso tempo ti sorridono, ti consigliano di essere contenta de "Le cose che vivi". Come se fosse così facile. Ma, gli "Anni miei", come i tuoi, passano in fretta e, se prima era difficile vivere anche solo "Un giorno senza te", adesso, "Mentre la notte va", mi si strugge l'anima. Questo è quello che "Succede al cuore" specie "In assenza di te". "Ascolta il tuo cuore", così mi parla quel "La voce" che mi fa andare avanti "Per vivere". "Ricordami", "Fidati di me", queste le tue parole quando quella sera, dopo "La mia risposta" mi hai chiesto "Stanotte stai con me" perché quel "Un'emergenza d'amore" tra noi era talmente forte da pensare a "Strani amori", ad "Amori infiniti". "Come si fa" ho pensato sempre quando "Viaggio con te". Mi manca que "Il coraggio che non c'è" per dirti che "Un amico è così" che non muore mai, nel bene e nel male, nell'amore e nell'odio. "Tra te e il mare" c'è proprio l'abisso e, "Anche se non mi vuoi" mi piacerebbe avere ancora nel mio cuore quella "Speranza" di te così "E ritorno da te" perché "Seamisai" che quei "Baci che si rubano" sono ormai "Il mondo che vorrei". "Incancellabile" come una cicatrice rimarrà "Il tuo nome in maiuscolo" impresso nella mia mente e trafitto nel cuore come un tatuaggio, come quella "Benedetta passione", "Così importante", che continua a bruciare il mio animo e portarlo "Dove l'aria è polvere". "Amare veramente" è come dire "Mi abbandono a te" e se "La prospettiva di me" stavolta è azzeccata, "Parlami" "Come se non fosse stato mai amore" ma, soprattutto, anche se  sei stato "Il mio sbaglio più grande", "Vivimi" e "Musica sarà"...

postato da: fluke alle ore 02:06 | Permalink | commenti (9)
categoria:
16/01/2005
"... Sa, è molto bella l'immagine di un proiettile in corsa : è la metafora esatta del destino. Il proiettile corre e non sa se ammazzerà qualcuno o finirà nel nulla, ma intanto corre e nella sua corsa è già scritto dove terminerà.
L
o vede il destino? Tutto è già scritto eppure niente si può leggere ... "

Nel salutarmi una mia collega mi ha inviato questo. Mi piaceva.
postato da: fluke alle ore 14:13 | Permalink | commenti (9)
categoria:
13/01/2005

Abbagliata dalla luce e dalla paura per giorni sento la mia mente che va, va all'impazzata a rincorrere quel pensiero che neanche riesce a mettere a fuoco. Forse, come di consueto, troppi sono i frammenti, le immagini, i profumi di questa stagione che mi è ormai infinitamente stretta. Mi sarebbe piaciuto vivere un'altra vita ma, soprattutto vivere la mia. Mi sarebbe piaciuto fermare il tempo quando ho incontrato persone davvero speciali. Quel tempo che ha trovato lo spazio in me nel distrarmi, lo stesso che mi ha corrotto, fatto perdere la ragione, mi ha separato e lo stesso, beffardo, che gioca con l'essere umano fino a togliergli l'ultimo respiro. Anche adesso vorrei fermare il tempo e starmene qui a contemplare, assaporare e sentire la mia anima che pulsa e quella delle persone a me care. Poche, purtroppo, ma davvero speciali che riescono spesso a rimarginare il vuoto che è in me. A volte, anzi spesso, penso a quando il tempo passerà e forse, come in passato, non saranno più gli stessi visi a sorridermi, deridermi, ad amarmi e odiarmi. Vorrei fermare il tempo per quegli abbracci e quei baci così umani da renderli, senza limite di spazio e di tempo, fatali per far sì che quella pioggia incessante e battente sui vetri della mia finestra non continui a essere la mia malinconia. Credo che il tempo non possa cambiare la mia vita, così confusa, senza delimitazioni, ferita, resa imperfetta e vulnerabile dall'amore, dalle persone, dalle circostanze, dall'odio ma, allo stesso tempo ringrazio, anche se raramente, quel destino che mi ha sorriso facendomi incrociare, forse solo per un caso fortuito, delle anime così profonde e belle che al sol pensiero di perdere vorrei che, come una bufera, il tempo passasse così velocemente da non farmi provare più nessun dolore lasciandomi solo senza respiro...

postato da: fluke alle ore 00:17 | Permalink | commenti (7)
categoria:
08/01/2005

Come una lama tagliente
hai inciso il mio ventre
mi hai lasciato una cicatrice indelebile
che neanche l'amore, a volte,
riesce a esserne indifferente
ormai solo una fiamma
brucia ininterrottamente nel mio animo
spesso così dolente
da disarmarlo completamente
lasciandolo nella timidezza
dell'insicurezza
lasciandolo col coraggio
di una carezza

postato da: fluke alle ore 01:27 | Permalink | commenti (1)
categoria:
05/01/2005
Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare
Ivano Fossati




postato da: fluke alle ore 13:52 | Permalink | commenti (5)
categoria: