15/02/2005
A due settimane dalla mia scelta, anzi quasi tre ormai, mi domando ancora dove sono, cosa sto facendo e se realmente questa scelta è stata quella giusta. Se veramente stavolta la mia vita potrà avere quella svolta che aspettava da tempo, forse troppo tempo. In questi anni ho lavorato con persone davvero eccezionali, si poche lavorativamente. Le stesse che mi hanno dato tanto e non solo nel mondo del lavoro. Le stelle che ormai fanno parte della mia vita quotidiana, del mio sentire e del mio vivere. Non vederle spesso come prima mi deprime abbastanza, mi sconsola e mi porta a volte a pensare che forse dovrei tornare indietro. Forse è l'unica volta in cui davvero il tempo, le situazioni mi permettono di tornare indietro ma, davanti a me, è sempre più vicina l'idea e la realizzazione di trasferirmi a Roma. Sono davvero combattuta, credo come al solito con me stessa. O, come spesso accade, forse il problema esistenziale sono proprio io. Ma non so. Ci penso spesso. A volte quando penso che davvero tra poco potrei essere a Roma mi sento un po' egoista, non mi sento granché bene o in pace. Penso che così facendo e pensando stia pensando solo a me stessa e non alle persone che mi circondano. Spero di resistere e di trovarmi tra poco nell'aldilà, non quel paradiso celestiale, ma quello terreno. Quell'aldilà della mia vita che ho sempre sognato e sperato per dare davvero una svolta a questa vita che oramai mi è fin troppo stretta... 
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03/02/2005
Il sogno continua...
Alla fine ho detto si.... Alla fine ho accettato. Mi sono dimessa dal mio vecchio lavoro durato ben nove anni. Non pensavo di riuscire a fare quel gesto, non pensavo di dire quelle parole ma, il desiderio di andarmene da questa città e vivere/lavorare a Roma è troppo forte da abbandonarlo, da lasciarlo in quel cassetto dove alcuni sogni sono morti, dove qualcuno è stato rubato. Adesso sono qui, ancora ad assaporare il sogno che presto diventerà realtà. Un sapore dolce/amaro purtroppo. Non riesco a essere così felice per tutto quello che sta accadendo. Una decisione, quella che ho preso, forse l'unica realmente in questa vita, molto sofferta. Una decisione che, ancora oggi, mi pesa più di 21 grammi sull'anima. Mi trovo persa. Senza i miei colleghi, gli amici, la mia Sumire. Spaesata, senza sapere neanche cosa realmente stia facendo senza sapere dove il domani mi porterà. Cercherò di stringere i denti, cercherò di stare meglio per vivere il mio domani. Approfitto per ringraziare tutte le persone, tutti gli amici, gli unici, che in questi giorni con messaggi, parole e tanto amore mi hanno sostenuto e continuano a farlo...
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