30/03/2005
In un colore riconosco il tuo volto
in una lacrima che mi sfiora sento il tuo dolore
in questa primavera sento il tuo odore
che mi rasenta piano piano inebriandomi dolcemente
e non solo la mente
a stento e a rilento i nostri sguardi trovano la stessa direzione
forse perché mi manca troppo il tuo calore
la tua assenza è diventata ormai una lunga fitta intensa
da non sapere più che fare
in questa vita ancora tanto accesa
che ancor oggi mi fa sperare
mi piacerebbe raccontarti di me
e ascoltare di te
mi piacerebbe guardarti in faccia e rivelarti il mio sentire
sperando che la mia anima, fin troppo commossa,
ti abbracci eternamente
affinché questo legame sia per sempre...
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14/03/2005
Mio fratello "Alexander" mi portò un bellissimo regalo. Un batuffolo di peluche di nome "Alfie". Cavolo proprio bello, sembrava il cugino di "Shark Tale" e il fratello minore di "Hitch - Lui sì ce capisce le donne". "Alla luce del sole" e vista la bella giornata, pensai di dedicarla alle mie solite "Le passeggiate al campo di Marte". Durante il tragitto mi imbattei ne "La fiera delle vanità" e conobbi "Il mercante di Venezia" che mi chiese di esprimere un desiderio. Ci pensai un attimo e gli risposi "Neverland - Un sogno per la vita". L'anziano, di nome "Constantine" mi chiese se "All'età tua credi ancora nell'amore". Io, un po' scettica, sinceramente gli risposi che è una bella domanda alla quale difficilmente si riesce a dare una risposta concreta. Proseguii la mia passeggiata in quanto davanti all'"Hotel Rwanda" dovevo incontrarmi col mio amico "Blade: Trinity". Passammo "Una lunga domenica di passioni" anche se non capii come mai nella tasca del cappotto aveva il "Manuale dell'amore". Uscita dall'Hotel mi fermarono due poliziotti che mi chiesero informazioni sul "Delitto sul Po" e che se avessi collaborato mi avrebbero pagato "Million dollar baby". Cavolo i soldi mi facevano pure comodo ma sinceramente non sapevo nulla. Continuai a passeggiare quando vidi "Nascosto nel buio" Steve Zissou che, puntualmente come ogni sera, mi raccontò delle sue "Le avventure acquatiche di...." Decisi di terminare la serata al circo ad ammirare un mio amico giocoliere, soprannominato "The Clan" per la sua bravura nell'oltrepassare, per giunta, "La foresta dei pugnali volanti". Erroneamente, però, vedo arrivarmi quasi a pelo un pugnale. Cavolo.... Meno male che "La schivata". Si beh, il giocoliere stasera non era proprio in forma. Infine, tornai a casa e con quella bella serata, decisi di sedermi sull'uscio di casa e ammirare come sempre le stelle. A volte mi sembra che mi parlino. Ma, quella sera, "La terza stella" era quella che brillava di più, quella più bella, quella che mi fece capire che "La vita è un miracolo" e che anch'io ho un "Cuore sacro".
postato da: fluke alle ore 21:21 | Permalink | commenti (3)
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14/03/2005

con te ho speso tutta la mia età
cosa ne farò di quelle frasi scritte sul telefono
cosa ne farò
le rileggerò per poi pensare che di te sono un messaggio resterà
ma la verità è solo una ferita dentro l'anima
Anna Tatangelo - Ragazza di periferia

postato da: fluke alle ore 20:12 | Permalink | commenti (1)
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02/03/2005

Se un giorno mi dimenticassi di te?
Mi basterebbe guardare il cielo 
vedere brillare le stelle
e dentro di me, nuovamente,
come una fiaccola d'amore
si potrebbe riaprire il mio cuore

postato da: fluke alle ore 20:58 | Permalink | commenti (10)
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