Una giornata e mi ritrovai come dentro a un film
"Quando l'amore brucia l'anima - Walk The Line" non riesci a capire più nulla. Non solo il tuo cuore impazzisce ma anche il corpo, la mente e il tutto vanno in subbuglio. Di questo ne parlavo al "Match Point" di "North Country" mentre la mia amica Josey mi raccontava la sua storia. Io sostenevo che non era tanto una questione di "Orgoglio e pregiudizio" ma era talmente "Fragile" il discorso che, a tratti, era come se sul mio cuore ci fosse "La fiamma sul ghiaccio". Josey mi raccontava diverse storie, quasi tutte sul drammatico/horror. Da quella del "Cacciatore di teste", che la perseguitava con telefonate anonime, a quella de "I segreti di Brokeback Mountain" che, alla fine, non erano mica tanto segreti, dato che la storia di questi due ragazzi ormai la sapevano tutti, per concludere con "L'incubo di Darwin", una storia davvero agghiacciante che al sol pensiero mi vengono ancora i brividi. Decisi di soffermarmi qualche giorno in quel posto, così prenotai una camera in un "Hostel". Qui incontrai, dopo anni, "Il mio miglior nemico", "Aeon Flux". Da non crederci, sembravamo "All the invisible Children", così uniti e amiconi che nessuno, come il nostro amico "Stay", troppo perso "Nel labirinto della mente", avrebbe potuto crederci. Decidetti di andare a cena. Il cameriere, "Il suo nome era Tsotsi", mi consigliò la specialità del giorno, "Il gusto dell'anguria", talmente afrodisiaco come piatto che iniziai ad avere addirittura le allucinazioni. Mentre mi recavo nella mia camera, intravedevo "Felix - Il coniglietto giramondo" e "Bambi II e il grande principe della foresta" che si rincorrevano per tutto l'albergo. Ma, quando aprii la porta della stanza, mi accorsi di non avere più le allucinazioni al vederla del tutto vuota. Sicuramente erano passati "Dick & Jane: Operazione furto", due ladri all'avanguardia, ormai sulla bocca di tutti per i loro furti. Decisi così di tornarmene a casa, di salutare Josey e di dimenticare quella giornata, forse era solo "Un giorno per sbaglio". Mi sedetti davanti a un portone e iniziai nuovamente a pensare al tutto, specie a quando nel salutarmi, Josey, mi disse "Arrivederci, amore ciao".
"Quando l'amore brucia l'anima - Walk The Line" non riesci a capire più nulla. Non solo il tuo cuore impazzisce ma anche il corpo, la mente e il tutto vanno in subbuglio. Di questo ne parlavo al "Match Point" di "North Country" mentre la mia amica Josey mi raccontava la sua storia. Io sostenevo che non era tanto una questione di "Orgoglio e pregiudizio" ma era talmente "Fragile" il discorso che, a tratti, era come se sul mio cuore ci fosse "La fiamma sul ghiaccio". Josey mi raccontava diverse storie, quasi tutte sul drammatico/horror. Da quella del "Cacciatore di teste", che la perseguitava con telefonate anonime, a quella de "I segreti di Brokeback Mountain" che, alla fine, non erano mica tanto segreti, dato che la storia di questi due ragazzi ormai la sapevano tutti, per concludere con "L'incubo di Darwin", una storia davvero agghiacciante che al sol pensiero mi vengono ancora i brividi. Decisi di soffermarmi qualche giorno in quel posto, così prenotai una camera in un "Hostel". Qui incontrai, dopo anni, "Il mio miglior nemico", "Aeon Flux". Da non crederci, sembravamo "All the invisible Children", così uniti e amiconi che nessuno, come il nostro amico "Stay", troppo perso "Nel labirinto della mente", avrebbe potuto crederci. Decidetti di andare a cena. Il cameriere, "Il suo nome era Tsotsi", mi consigliò la specialità del giorno, "Il gusto dell'anguria", talmente afrodisiaco come piatto che iniziai ad avere addirittura le allucinazioni. Mentre mi recavo nella mia camera, intravedevo "Felix - Il coniglietto giramondo" e "Bambi II e il grande principe della foresta" che si rincorrevano per tutto l'albergo. Ma, quando aprii la porta della stanza, mi accorsi di non avere più le allucinazioni al vederla del tutto vuota. Sicuramente erano passati "Dick & Jane: Operazione furto", due ladri all'avanguardia, ormai sulla bocca di tutti per i loro furti. Decisi così di tornarmene a casa, di salutare Josey e di dimenticare quella giornata, forse era solo "Un giorno per sbaglio". Mi sedetti davanti a un portone e iniziai nuovamente a pensare al tutto, specie a quando nel salutarmi, Josey, mi disse "Arrivederci, amore ciao".

