Un giorno e mi ritrovai nuovamente dentro a un film...
A volte penso che la mia vita sia proprio un "Falling". Sarà che sono un'eterna "Dreamer", che ascolto spesso "The Queen" o forse che domani vorrei svegliarmi in un "Nuovomondo". Sarebbe troppo bello se non fosse che sto seguendo un caso, "Delitti: tracce allusive" e che i miei amici, "Friends whith Money", invece di aiutarmi pensano a trovare il grande "Scoop" della storia. Le insidie di tutti i giorni, "Inside Man" sono talmente tante che vorrei fuggire a "Miami Vice" oppure nei Caraibi in cerca, insieme ai pirati, della maledizione del forziere fantasma ("Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma") anche se la maledizione forse l'ho dentro me stessa, come se fossi posseduta dal Diavolo, si come "Il Diavolo veste Prada" anche se io spesso vesto "Criminal". Meno male che in questa giornata denominata "Snakes on a Plane", la mia amica "Little Miss Sunshine" ha avuto la brillante idea di parlami come una "Princesas" e di accogliermi nella sua "Monster House" dove conobbi "Rize", "La sconosciuta". Quest'ultima mi guardò intensamente e mi sussurrò: "Cambia la tua vita in un click" altrimenti "Clerks II", "Black Dahlia" e "Lady in the water" mi porteranno ne "La commedia del potere" e, salutando Napoleone ("N (Io e Napoleone)") "A Est di Bucarest". Capii subito che era uno sporco "L'imbroglio - The Hoax" e senza neanche accorgermi feci la fine di "The Ant Bully - Una vita da formica". Non vedevo proprio l'ora che questa giornata da incubo finisse quando ai famosi "Giardini in autunno" , quasi dietro la Tuscolana, incrociai il mio vecchio amico "Babel". "Baciami piccina" mi sussurrò e io come quelle di "Belle Toujours", dopo avergli urlato "Ti odio, ti lascio, ti..." mi lasciai travolgere dal suo "Profumo - Storia di un assassino". Nel giro di pochi minuti mi ritrovai davanti "Il mercante di pietre" e i miei occhi videro "Fur, un ritratto immaginario di Diane Arbus". Pensai subito di aver, come al solito, abusato troppo di alcool e droghe varie che cercai di chiamare "La gang del bosco" per rientrare a casa e passare, dopo questa giornata, una serata all'insegna di un bel poliziesco, "The Departed" senza quegli amici ""Fascisti su Marte" per poter assaporare, in attesa di "La stella che non c'è", "Primi amori, primi vizi, primi baci" e provare, finalmente, davvero, quell' "Intramontabile effervescenza" che solo "Water" e "Five Fingers" mi avevano lasciato.
A volte penso che la mia vita sia proprio un "Falling". Sarà che sono un'eterna "Dreamer", che ascolto spesso "The Queen" o forse che domani vorrei svegliarmi in un "Nuovomondo". Sarebbe troppo bello se non fosse che sto seguendo un caso, "Delitti: tracce allusive" e che i miei amici, "Friends whith Money", invece di aiutarmi pensano a trovare il grande "Scoop" della storia. Le insidie di tutti i giorni, "Inside Man" sono talmente tante che vorrei fuggire a "Miami Vice" oppure nei Caraibi in cerca, insieme ai pirati, della maledizione del forziere fantasma ("Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma") anche se la maledizione forse l'ho dentro me stessa, come se fossi posseduta dal Diavolo, si come "Il Diavolo veste Prada" anche se io spesso vesto "Criminal". Meno male che in questa giornata denominata "Snakes on a Plane", la mia amica "Little Miss Sunshine" ha avuto la brillante idea di parlami come una "Princesas" e di accogliermi nella sua "Monster House" dove conobbi "Rize", "La sconosciuta". Quest'ultima mi guardò intensamente e mi sussurrò: "Cambia la tua vita in un click" altrimenti "Clerks II", "Black Dahlia" e "Lady in the water" mi porteranno ne "La commedia del potere" e, salutando Napoleone ("N (Io e Napoleone)") "A Est di Bucarest". Capii subito che era uno sporco "L'imbroglio - The Hoax" e senza neanche accorgermi feci la fine di "The Ant Bully - Una vita da formica". Non vedevo proprio l'ora che questa giornata da incubo finisse quando ai famosi "Giardini in autunno" , quasi dietro la Tuscolana, incrociai il mio vecchio amico "Babel". "Baciami piccina" mi sussurrò e io come quelle di "Belle Toujours", dopo avergli urlato "Ti odio, ti lascio, ti..." mi lasciai travolgere dal suo "Profumo - Storia di un assassino". Nel giro di pochi minuti mi ritrovai davanti "Il mercante di pietre" e i miei occhi videro "Fur, un ritratto immaginario di Diane Arbus". Pensai subito di aver, come al solito, abusato troppo di alcool e droghe varie che cercai di chiamare "La gang del bosco" per rientrare a casa e passare, dopo questa giornata, una serata all'insegna di un bel poliziesco, "The Departed" senza quegli amici ""Fascisti su Marte" per poter assaporare, in attesa di "La stella che non c'è", "Primi amori, primi vizi, primi baci" e provare, finalmente, davvero, quell' "Intramontabile effervescenza" che solo "Water" e "Five Fingers" mi avevano lasciato.

